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Ferruzzano tra costa, panorami e patrimonio culturale

Alloggi a Ferruzzano

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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A Ferruzzano si incontrano paesaggi costieri, punti panoramici e siti storici. Chi cerca un hotel a Ferruzzano può iniziare a scegliere la destinazione chiedendosi se, durante il soggiorno, desidera concentrarsi soprattutto sulla spiaggia, sul paesaggio o sul patrimonio culturale. Le località e i luoghi d’interesse offrono prospettive diverse: da La Marina al borgo abbandonato di Ferruzzano Vecchio e ai palmenti scavati nella roccia.

Costa, panorami e paesaggio boschivo

La frazione di La Marina è nota per le sue acque cristalline e per un’ampia spiaggia bianca. Sul promontorio di Capo Bruzzano, una rigogliosa pineta e un punto panoramico sulla costa caratterizzano il paesaggio. Un altro panorama suggestivo si gode dalla Rocca Carruso: da questa formazione rocciosa la costa è visibile fino ad Africo Nuovo.

Anche Piazza della Memoria offre un’ampia vista: da qui il panorama spazia a 360 gradi sui monti dell’Aspromonte orientale e sui centri circostanti. È possibile accedere alla piazza senza scale; prima della visita, verificate sul posto che l’accesso sia ancora invariato.

Ferruzzano Vecchio, un borgo abbandonato con vicoli caratteristici e case antiche, offre un’altra prospettiva. Sorge sulla sommità di una collina a circa 500 metri di altitudine. I punti panoramici si trovano in Piazza Belvedere e presso i tre Calvari. L’area boschiva del Bosco Rudina si estende per 177 ettari tra il Borgo di Ferruzzano e l’ampio letto del fiume Fiumara La Verde. È caratterizzata da lecci e querce farnetto e si trova a un’altitudine compresa tra 200 e 400 metri sul livello del mare.

Cappelle e siti storici

Tra gli edifici religiosi figura la chiesetta di San Giuseppe, in Piazza della Memoria. Fu ricostruita dopo il terremoto del 1908. La chiesetta di Santa Maria degli Armeni, dall’aspetto simile a una pagoda, si affaccia sulla Fiumara di Bruzzano nella Valle degli Armeni. La cappella bizantina è considerata una testimonianza della presenza armena nella regione.

Le origini storiche del Santuario della Madonna della Catena non sono documentate con certezza. Secondo una tradizione, alcuni marinai di Bruzzano trovarono, insieme a marinai di Ferruzzano, una cassa contenente una bella statua in alabastro della Madonna. Il racconto lega il culto mariano ai marinai dei due centri, senza presentare come accertate le incerte origini del santuario.

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In Contrada Judario si trova il sito funerario denominato «Monoliti e Tomba a Seduta a Putridarium». È scavato nell’arenaria e illustra le antiche pratiche funerarie. Il nome fa riferimento a una particolare sepoltura, mentre il materiale e il tipo di inumazione ne caratterizzano il valore storico.

Palmenti e percorsi storici

Nel territorio di Ferruzzano sono stati censiti circa 160 palmenti scavati nella roccia. Questi torchi per l’uva sono composti da due vasche collegate tra loro e situate a livelli diversi. Servivano per la lavorazione e la produzione del vino. La loro struttura rende comprensibile la funzione originaria: le vasche facevano parte di un processo di lavorazione, non erano semplici cavità isolate nella roccia.

Anche i sentieri e le strade storiche fanno parte della storia del luogo. La tappa 62 del Cammino Basiliano attraversa la Valle degli Armeni e, con una deviazione, conduce a Ferruzzano. Presso Saccuti, oggi una frazione abbandonata, passa la Strata Cunsulari: una strada romana lastricata a lunga percorrenza. Le condizioni dei percorsi locali possono variare.

Potete così scegliere la destinazione in base ai vostri interessi, senza riunire località e temi diversi in un’unica escursione.

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