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Santa Cristina d'Aspromonte tra sentieri ed storia

Alloggi a Santa Cristina d'Aspromonte

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Santa Cristina d'Aspromonte unisce un centro storico alla natura dei Piani di Zervò e dell'Aspromonte. Il centro storico sorge su una piccola terrazza sulle pendici dei Piani di Zervò. Gran parte del territorio comunale si trova nel Parco Nazionale dell'Aspromonte. Per decidere il vostro viaggio, potete quindi considerare due prospettive: il centro storico come riferimento concreto del luogo e il più ampio contesto paesaggistico del parco nazionale.

Paesaggio e sentieri escursionistici

La Zona Speciale di Conservazione Piani di Zervò si estende fino ai Piani di Zervò, presso l'ex Sanatorio Vittorio Emanuele III. Il nome Piani di Zervò compare anche nelle denominazioni delle tappe del Sentiero Calabria. Area protetta, località e sentieri danno ciascuno un'impronta diversa al paesaggio.

La tappa del Sentiero Calabria San Luca–Piani di Zervò raggiunge l'ex Sanatorio Vittorio Emanuele III attraversando un bosco di faggi. Si snoda tra faggete e pinete e, a tratti, costeggia torrenti limpidi. Lungo il percorso San Luca–Piani di Zervò si trovano inoltre sorgenti e fontanelle di acqua potabile. Tipi di bosco, torrenti e punti d'acqua sono dunque caratteristiche concrete di questo tratto. Un altro itinerario escursionistico, SI U05, prosegue dall'ex sanatorio su una strada non asfaltata. Nel confrontare le informazioni sui percorsi emergono quindi dettagli diversi: boschi e acqua nella prima tappa, il fondo stradale nel caso di SI U05.

La tappa del Sentiero Calabria Piani di Zervò–Villaggio Moleti attraversa l'Altipiano dello Zillastro. L'altopiano fu teatro di una sanguinosa battaglia l'8 settembre 1943. Questo riferimento storico è legato a una tappa precisa e a una data specifica. Se scegliete le escursioni anche in base ai loro legami con la storia, potete distinguere chiaramente questo tratto dagli aspetti naturalistici della tappa San Luca–Piani di Zervò.

Centro storico e cultura

Santa Cristina d'Aspromonte è nota fin dal Medioevo. Il centro storico è caratterizzato da palazzi che, nonostante il loro carattere eterogeneo, gli conferiscono un aspetto urbano austero e dignitoso. Nei pressi del centro si sono conservate le rovine dell'insediamento medievale originario. Il paesaggio urbano dominato dai palazzi e le tracce dell'insediamento antico rappresentano così aspetti diversi della storia locale.

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Un riferimento specifico alla storia dell'arte è la Chiesa di San Nicola di Mira: D. Grillo la decorò con affreschi intorno agli anni Cinquanta del Novecento. L'arco temporale spazia così dalla storia del luogo, noto fin dal Medioevo, a una fase successiva dell'arte ecclesiastica. Per i viaggiatori interessati alla storia e all'architettura, gli affreschi affiancano ai palazzi e alle rovine dell'insediamento un riferimento artistico concreto.

Nella scelta della destinazione potete quindi valutare diversi interessi: le tappe escursionistiche e le loro caratteristiche paesaggistiche, il riferimento storico dell'Altipiano dello Zillastro oppure il centro storico con palazzi, rovine e affreschi. Santa Cristina d'Aspromonte unisce questi temi in modi diversi, senza che appartengano a un unico itinerario o a un solo periodo storico.

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Alla panoramica generale dei viaggi: Reggio Calabria.

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