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Scopri Monterosso Calabro

Alloggi a Monterosso Calabro

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Monterosso Calabro unisce una caratteristica posizione collinare a tappe di itinerari escursionistici di lunga percorrenza, edifici storici e musei. Per decidere come organizzare il viaggio, si possono considerare diversi aspetti concreti: la lunghezza e la direzione delle tappe del Kalabria Coast to Coast, la storia architettonica del paese e i temi naturalistici e culturali regionali. Potrai così valutare se dare maggiore spazio alle escursioni, alla storia del paese o ai contenuti dei musei durante il soggiorno.

Tappe escursionistiche e natura presso il Lago Angitola

Il percorso escursionistico di lunga percorrenza Kalabria Coast to Coast comprende una tappa di 23,5 chilometri da Petrizzi a Monterosso Calabro. Un'altra tappa porta da Monterosso Calabro a Pizzo e misura 19,1 chilometri; parte dalla chiesa di Maria del Santissimo Soccorso. La tappa da Petrizzi è quindi più lunga di 4,4 chilometri. Anche la direzione distingue i due tratti: nel primo caso la tappa termina a Monterosso Calabro, nel secondo parte da lì.

Nei dintorni di Monterosso Calabro, la tappa Monterosso–Pizzo conduce all'oasi naturale del Lago Angitola, un bacino artificiale. Il lago è un'area di riposo e riproduzione per numerose specie di uccelli, tra cui l'airone cenerino. Oltre alla sua lunghezza, questa tappa offre dunque anche un habitat concreto presso il lago.

Il paese e il patrimonio storico

Monterosso Calabro sorge su uno sperone collinare irregolare; tra le frazioni di Capana, Monastero e Borgo, l'abitato scende verso il fondovalle. Palazzo Massara è uno dei palazzi aristocratici del XVIII e XIX secolo di Monterosso Calabro e presenta un notevole portale in granito. La chiesa del Rosario fa parte del patrimonio religioso del paese e risale al XVI o XVII secolo. Anche i ruderi di Condolima sono tra le attrazioni storiche. Il palazzo, la chiesa e i ruderi rappresentano forme diverse di patrimonio storico.

La Via dei mulini e frantoi è un altro punto di interesse, in quanto patrimonio industriale. Comprende mulini ad acqua, edifici in pietra e i relativi canali in pietra, realizzati con una struttura ad arco. La forma ad arco aggiunge un caratteristico dettaglio architettonico al quadro dei mulini e degli edifici e distingue questo patrimonio dai palazzi aristocratici e dagli edifici religiosi.

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Musei e cultura regionale

Il Museo della civiltà contadina e artigiana della Calabria è stato fondato nel 1983 e conserva oltre 3.000 utensili, attrezzi, manufatti e testimonianze della vita agricola e artigianale. Nelle sezioni dedicate alla tradizionale lavorazione dell'argilla e del legno espone un tornio del XVIII secolo perfettamente funzionante. La collezione e il tornio permettono di comprendere il tema del lavoro rurale sia nella sua ampiezza sia attraverso uno specifico strumento di lavoro.

Il Museo Multimediale delle Serre Calabresi documenta, attraverso tecnologie digitali, la natura e la cultura di un'ampia area della Calabria centro-meridionale. I documentari fotografici e cinematografici trattano la geografia, la flora, la fauna e i percorsi naturalistici della regione. In questo modo, agli oggetti e ai temi dell'artigianato di un museo si contrappone una rappresentazione digitale della natura e della cultura regionali.

L'antica filanda di seta del XIX secolo ospita oggi il Polo Museale „La Filanda“. Anche questo edificio fa parte della storia industriale di Monterosso Calabro e unisce la sua precedente destinazione d'uso alla sua attuale funzione museale.

Scopri altre destinazioni: Serra San Bruno, Nicotera Marina, Santa Maria Di Ricadi, Rombiolo, Zungri, Brattiro', Brognaturo, Acquaro

Per la panoramica generale del viaggio: Vibo Valentia.

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