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Soriano Calabro: monastero, chiese e ceramica

Alloggi a Soriano Calabro

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Soriano Calabro si trova su un pendio delle Serre rivolto verso il Mar Tirreno. La storia monastica, l’arte sacra, la ceramica e l’artigianato tradizionale caratterizzano la prospettiva culturale sul paese. Se cerchi un hotel a Soriano Calabro, questi temi possono aiutarti a orientare il viaggio in base agli interessi che vuoi approfondire sul posto.

Monastero e collezioni

Il Convento di San Domenico fu fondato nel 1510 da frate Vincenzo da Catanzaro; il santuario annesso ha origini normanne. La Basilica Santuario San Domenico di Soriano Calabro fu costruita nel 1838 sulle rovine del vecchio convento. La fondazione, il monastero più antico e la successiva costruzione della chiesa rappresentano quindi diverse fasi della storia locale. La storia del monastero e del paese, segnata da distruzioni, abbandoni e ricostruzioni ripetute, costituisce anche il punto di riferimento del Polo Museale di Soriano.

Il Museo Convento di S. Domenico conserva frammenti di statue, bassorilievi, capitelli e colonne risalenti al periodo compreso tra la fine del XVI e la fine del XVIII secolo. La biblioteca annessa custodisce incunaboli e libri del XVI secolo. Frammenti scultorei e architettonici si affiancano così a primi testi a stampa e libri storici. Il Museo dei Marmi è stato allestito in ambienti restaurati del complesso conventuale, un tempo adibiti a refettorio e cucina.

Il MuMar riunisce le opere marmoree sopravvissute al terremoto del 1783 in un percorso cronologico. La sua collezione comprende un busto di San Domenico in marmo alabastrino, attribuito a Giuliano Finelli. Finelli fu allievo e collaboratore di Gian Lorenzo Bernini. Il Museo d’Arte Sacra – Pinacoteca si trova nel centro storico, nell’area monumentale dell’antico Convento di San Domenico. La sua collezione comprende circa 40 opere, tra cui lavori di Mattia Preti, Polidoro da Caravaggio e Luca Giordano. Prima della visita, verifica l’accessibilità attuale.

Il percorso tematico del Museo del Terremoto è dedicato alla sicurezza sismica in Calabria. Terremoti e tsunami sono esaminati da prospettive geologica, sismologica, storica e culturale. Prima della visita, verifica quali contenuti sono attualmente disponibili.

Ceramica e storia dell’edilizia

Il Museo Territoriale della Ceramica di Soriano espone reperti ceramici del Vibonese, dal primo Medioevo, passando per il Rinascimento e l’età moderna, fino ai giorni nostri. A partire dal XV secolo la produzione ceramica fece di Soriano un centro di primo piano; il suo mercato si estendeva oltre i confini provinciali. Nel loro insieme, i reperti e la storia della produzione raccontano due aspetti del tema della ceramica: l’ampiezza cronologica della collezione e l’importanza storica dell’artigianato a Soriano.

Anche le chiese del paese presentano caratteristiche diverse. La Chiesa San Martino Vescovo fu costruita nel 1930 sulle rovine di una chiesa più antica, gravemente danneggiata dal terremoto del 1908. La Chiesa di San Francesco di Paola fu costruita all’inizio del XVII secolo come cappella di una confraternita dedicata a San Francesco di Paola. La pianta rettangolare, la navata unica e il tetto a capanna ne descrivono la forma esterna e interna. Alla fine del XIX secolo, maestranze e architetti di Soriano costruirono la Chiesa della Madonna del Carmine.

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La Biblioteca Calabrese ha sede nel Palazzetto della Cultura. L’edificio fu costruito all’inizio del XX secolo in stile Liberty. Il paese unisce così una biblioteca a un edificio di quest’epoca. Nel pianificare il viaggio, puoi abbinare queste tappe alle chiese e alle collezioni, se ti interessano in particolare l’architettura e la storia locale.

Artigianato, tradizioni e itinerari

I seggiari di Soriano realizzano sedie con sedute intrecciate in paglia e schienali intagliati. Un altro prodotto tradizionale sono i mostaccioli di Soriano Calabro: questi dolci sono tipici del paese e hanno origini votive e rituali. Per prepararli si usano acqua, miele locale e farina. Secondo una delle proporzioni descritte, a una parte di acqua corrispondono tre parti di miele; gli ingredienti possono variare a seconda del produttore. L’impasto viene modellato a mano e lavorato con coltelli speciali su tavoli di legno o marmo. Durante il soggiorno puoi così scoprire sia le tecniche artigianali sia la storia di un prodotto alimentare locale.

Le tradizioni religiose si svolgono a Pasqua e durante la festa di San Martino, tra le rovine della vecchia chiesa. Il Cammino del Normanno raggiunge Soriano Calabro lungo un percorso circondato da strette gole di arenaria e boschi di castagni. Un itinerario turistico presenta Soriano come meta per esplorare i luoghi di culto misteriosi delle Serre Calabresi e mette al centro il Convento di San Domenico. Questi legami religiosi e paesaggistici aggiungono altri possibili temi per pianificare il viaggio, accanto ai musei e alle chiese.

Se cerchi un hotel a Soriano Calabro, decidi innanzitutto se vuoi dedicare il soggiorno soprattutto alla storia monastica, alla ceramica, all’arte sacra, all’artigianato o alle tradizioni religiose. Potrai così scegliere la destinazione in base a interessi specifici sul posto e pianificare di conseguenza le visite.

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