Spilinga: chiese, grotte e 'nduja
Alloggi a Spilinga
Spilinga si trova sul Monte Poro, nell’entroterra della Costa degli Dei. Il paese unisce storia sacra, grotte e uno stretto legame con la 'nduja di Spilinga. Nel centro storico, vicoli in pietra, scalinate e antiche chiese caratterizzano la passeggiata; santuari e grotte offrono ulteriori spunti storici. Nella scelta di un hotel, questi temi possono fare la differenza se desideri orientare il tuo soggiorno verso la cultura, la tradizione dei pellegrinaggi o la cucina locale.
Chiese, grotte e luoghi di pellegrinaggio
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista è stata restaurata sui resti di un edificio precedente, danneggiato dal terremoto del 1783. La sua storia lega la costruzione della chiesa a una cesura concreta nel passato di Spilinga.
A Carciadi, la chiesa è dedicata alla protezione della Madonna della Misericordia; è stata consacrata il 4 settembre 1932. Un altro accento storico è dato dall’insediamento anacoretico medievale della Grotta di S. Leo, con i suoi affreschi bizantini. Il termine «anacoretico» rimanda a una vita religiosa in isolamento.
Il Santuario Madonna delle Fonti è una cappella scavata nella roccia e costruita attorno a una sorgente considerata miracolosa. Ogni anno, il 21 maggio, il santuario è meta di un pellegrinaggio con celebrazioni in onore della Madonna. Accanto si snoda una Via Crucis che conduce i visitatori fino a una grotta. In questo luogo, la cappella rupestre, la sorgente e il percorso del pellegrinaggio sono quindi strettamente connessi nello spazio.
Il territorio di Spilinga comprende numerose grotte naturali e artificiali, utilizzate fin dalla preistoria. In epoca bizantina, molte servirono da rifugio e luogo di culto per i monaci basiliani. La storia dell’uso delle grotte va dunque dalle origini preistoriche alle funzioni religiose dell’epoca bizantina.
Una prospettiva diversa sul paese si apre passeggiando per il centro storico: vicoli in pietra, scalinate e antiche chiese attraversano Spilinga. Chi è interessato alle forme architettoniche e alla storia del paese troverà nel paesaggio urbano spunti concreti, mentre le grotte e i santuari offrono ulteriori temi religiosi e storici.
'Nduja e feste a Spilinga
La 'nduja di Spilinga proviene dall’omonimo comune in provincia di Vibo Valentia. Si può gustare sul pane tostato oppure usare come condimento per altri piatti. Il prodotto si distingue quindi sia per la sua particolare preparazione, sia per il suo impiego in diverse pietanze.
La Sagra della 'nduja si svolge ogni anno l’8 agosto a Spilinga. Il luogo principale è Corso Garibaldi, nel centro, con stand gastronomici e spazi dedicati alle esibizioni folkloristiche. Qui i visitatori possono assaggiare piatti come spaghetti, fagioli con cipolle, bruschette, polpette, panini e verdure con la 'nduja. La festa mostra così diversi impieghi concreti della specialità, dall’ingrediente nei piatti al suo gusto sul pane tostato.
Anche la festa di San Giovanni Battista unisce la celebrazione religiosa ai prodotti locali. Il 24 giugno si svolgono solenni processioni lungo le vie principali; la festa comprende inoltre esibizioni musicali, mercati e degustazioni di prodotti calabresi locali, tra cui la 'nduja di Spilinga.
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