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Amorosi: paesaggio fluviale e storia

Alloggi a Amorosi

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Amorosi unisce il paesaggio fluviale alla storia architettonica e culturale. Le origini del paese risalgono al IX secolo; i reperti archeologici della Necropoli di Amorosi aprono una finestra su un’epoca molto più antica. La chiesa parrocchiale, Palazzo Maturi, la necropoli e il Parco del Volturno offrono prospettive diverse.

Paesaggio fluviale e posizione

Amorosi si estende sulla riva sinistra del Volturno e su quella destra del Calore. Il Parco del Volturno è un parco verde ad Amorosi, lungo il fiume Volturno. Entrambi i fiumi fanno quindi parte del paesaggio del paese, mentre il parco verde menzionato si trova lungo il Volturno. È così possibile distinguere la posizione di Amorosi presso i due fiumi da questo singolo luogo lungo il Volturno.

Chiesa parrocchiale e Palazzo Maturi

Nel centro del paese si trova la Chiesa di San Michele Arcangelo, la chiesa parrocchiale di Amorosi. La sua facciata risale al XVIII secolo; il campanile a tre piani è realizzato in tufo grigio e giallo a contrasto. È coronato da una cupola rivestita di maioliche smaltate giallo-verdi. Anche le opere d’arte collocano la chiesa in un preciso periodo storico: risalgono perlopiù al XVIII e XIX secolo. Tra queste figurano una pala d’altare della Madonna del Rosario e un dipinto che raffigura San Michele mentre sconfigge il diavolo. La facciata, il campanile e le opere pittoriche uniscono forme architettoniche e arte religiosa in un punto di riferimento concreto della storia del paese.

Palazzo Maturi fu costruito nel 1775. Il palazzo è legato a una raccolta di immagini e cimeli sulla storia italiana dalla fine del XIX secolo fino al 2000. Un’ala del palazzo ospita stabilmente il Polo Culturale e Museale della Fondazione „Allori“, inaugurato il 17 marzo 2014. La raccolta e il centro culturale aggiungono ulteriori spunti di storia culturale oltre alla chiesa parrocchiale. Le date hanno funzioni diverse: il 1775 indica l’anno di costruzione del palazzo, mentre il 2014 quello dell’inaugurazione del centro culturale e museale.

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Storia archeologica

Nei pressi di Amorosi, nella Valle Telesina, è stata scoperta una necropoli preromana con ricchi corredi funerari. L’area funeraria meglio conservata risale alle fasi finali dell’età del Ferro e al periodo orientalizzante avanzato. La sua datazione va dal terzo quarto dell’VIII secolo alla seconda metà o alla fine del VII secolo a.C. Due grandi sepolture a tumulo, con strutture circolari monumentali di circa 15 metri di diametro, sono attribuite a membri dell’élite sociale dell’epoca. Questo strato archeologico è molto anteriore alle origini di Amorosi e affianca ai riferimenti successivi della chiesa parrocchiale e di Palazzo Maturi una storia molto più antica.

Come arrivare e scegliere un hotel

La stazione di Amorosi-Melizzano è gestita da RFI e dista 1,77 km dal centro del paese. Dalla stazione sono disponibili autobus e servizi navetta per proseguire il viaggio. Verificate gli orari prima della partenza. Nella scelta di un hotel, potete confrontare la pianificazione del viaggio con gli aspetti storici e paesaggistici del vostro soggiorno e considerare la stazione come punto di riferimento geografico. Tenete conto della posizione della specifica struttura nella vostra pianificazione.

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