Capua: collezioni museali, chiese e architettura medievale
Alloggi a Capua
La storia di Capua si manifesta in diversi ambiti culturali: le collezioni museali, gli edifici religiosi e l’architettura medievale presentano ciascuno caratteristiche proprie. Se desiderate organizzare il vostro soggiorno intorno alla storia e alle forme architettoniche, qui troverete diversi spunti, dalle iscrizioni e dagli oggetti delle collezioni a torri, chiese e un soffitto a cassettoni dorato. Anche una pista ciclabile, nel suo tratto finale, conduce a Capua lungo la Via Appia.
Collezioni museali e iscrizioni
Al Museo Campano convivono diverse collezioni tematiche. La collezione «Madri» comprende più di 200 esemplari. Il «Lapidario Mommsen» si distingue per un altro aspetto: dopo la collezione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è la più ampia e importante raccolta epigrafica dell’area campana. L’epigrafia si occupa delle iscrizioni; questa sezione della collezione rivolge quindi l’attenzione alle testimonianze scritte. Con i suoi oltre 200 esemplari, la collezione «Madri» offre una prospettiva diversa. I due dati mostrano aspetti differenti del Museo Campano, senza ridurlo a un unico tema collezionistico.
Il Museo Campano conserva inoltre elementi architettonici e decorativi della Porta di Capua, la monumentale porta cittadina presso il ponte sul Volturno. Il patrimonio culturale del museo comprende quindi non solo collezioni, ma anche elementi architettonici riconducibili a un edificio ben preciso della storia della città. Per orientarvi, qui l’interesse per le collezioni museali si intreccia con quello per l’architettura storica di Capua.
Chiese e storia dell’architettura religiosa
La Basilica Cattedrale di Capua fu costruita nell’856 dal vescovo Landulfo e papa Giovanni XIII la elevò a sede metropolitana. Il suo campanile è considerato un eccezionale esempio di architettura medievale. La basilica riunisce così due diversi riferimenti storici: la tradizione della sua costruzione nel IX secolo e il carattere architettonico distintivo della torre medievale.
Un altro riferimento alla storia religiosa è il Museo diocesano di Capua, inaugurato nel 1992 nella Cappella del Corpo di Cristo. La Chiesa dell’Annunziata di Capua è invece nota per il suo soffitto a cassettoni in legno dorato. La realizzazione del soffitto fu resa possibile dal lascito di Lucio Paganino, poeta latino originario di Capua. Qui una caratteristica architettonica concreta si lega alla storia di una persona associata a Capua: il legno e la doratura descrivono la decorazione, mentre il lascito ne documenta il contesto storico.
Forme architettoniche medievali
Il Castello delle Pietre, detto anche Palazzo dei Principi Normanni, risale alla seconda metà dell’XI secolo. Tra le sue caratteristiche distintive spicca una possente torre rettangolare merlata, con tre bifore ogivali. Una bifora è un’apertura finestrata divisa in due parti; le tre bifore ogivali costituiscono un dettaglio architettonico particolarmente concreto nella descrizione della torre. L’epoca, la pianta, i merli e le aperture delle finestre offrono diversi elementi per inquadrare questo edificio.
Il Palazzo Fieramosca si distingue per altri aspetti: conserva elementi decorativi di matrice siculo-musulmana. Anche la Chiesa di San Salvatore Maggiore conserva elementi architettonici, in questo caso componenti originali risalenti al X secolo. Il confronto rende evidente l’ampio arco cronologico della storia edilizia di Capua: gli elementi di San Salvatore Maggiore risalgono al X secolo, mentre il Castello delle Pietre è datato alla seconda metà dell’XI secolo. È possibile osservare i diversi edifici attraverso le loro caratteristiche conservate e le diverse epoche a cui rimandano, senza ricondurli a uno stile uniforme.
Ponte e percorso ciclabile
All’estremità del ponte romano sul Volturno si trovano i resti di una porta-torre fatta costruire da Federico II. La sua posizione sulla testata del ponte e l’attribuzione a Federico II costituiscono un ulteriore riferimento specifico all’architettura storica di Capua. Da questo elemento va distinto il percorso della Ciclovia del Volturno: la sua ultima tappa raggiunge Capua lungo la Via Appia. Se oltre agli edifici vi interessano anche i viaggi in bicicletta, questa indicazione offre un riferimento concreto per capire la posizione di Capua lungo il percorso.
Scoprite altre destinazioni: Torre Lupara, Lauro, Ricci, Presenzano, Squille, Casagiove, Marcianise, Arienzo.
Vai alla panoramica generale del viaggio: Caserta.