Scopri Piccilli
Alloggi a Piccilli
Piccilli offre tre punti di riferimento concreti per decidere il viaggio: la chiesa di San Giovanni Evangelista, il centro storico medievale e i sentieri nel paesaggio di Tora e Piccilli. Potete quindi concentrarvi sulla storia e sull’architettura del paese oppure sulle escursioni e sul paesaggio. Questi temi permettono di esplorare il luogo in modi diversi, dall’edificio sacro nel paese ai sentieri nei dintorni.
La chiesa e il paesaggio urbano
San Giovanni Evangelista è una parrocchia in Piazza S. Giovanni Evangelista a Piccilli, 81044 Tora e Piccilli (CE). La chiesa risale al XVII secolo ed è documentata nel 1676. È uno degli edifici sacri più grandi della diocesi di Teano-Calvi. La facciata è suddivisa in una parte superiore e una inferiore: in alto si trovano una finestra rettangolare e un timpano triangolare con pinnacoli; in basso compaiono capitelli ionici con festoni e un portale sagomato. I pinnacoli sono elementi decorativi slanciati, simili a torrette; i festoni sono ornamenti a ghirlanda. L’interno è a navata unica e presenta una volta a botte con lunette e cappelle laterali. Una volta a botte si estende longitudinalmente nello spazio con un profilo arcuato; le lunette sono porzioni di volta più piccole che si inseriscono nella volta principale. Facciata e interno presentano caratteristiche diverse: finestre, timpano e portale articolano l’esterno, mentre la volta e le cappelle laterali definiscono l’interno. Per inquadrare l’edificio sono quindi importanti sia il suo periodo storico sia le sue caratteristiche architettoniche concrete.
Piccilli ha un centro storico medievale. Numerose antiche masserie fanno parte dell’architettura rurale del paese. Insieme alla chiesa, il centro storico amplia lo sguardo sulla cultura architettonica di Piccilli: oltre all’edificio sacro, sono temi distinti anche il nucleo storico dell’abitato e l’architettura rurale. Se vi interessa la conformazione di un paese, questo offre una prospettiva più ampia rispetto all’osservazione di un singolo edificio.
Sentieri e paesaggio vulcanico
Tora e Piccilli sorgono insieme, in posizione riparata, ai piedi del versante settentrionale del grande cono vulcanico di Roccamonfina. La zona intorno ai due paesi è caratterizzata da castagneti secolari. Ripidi sentieri attraverso boschi di castagni e querce collegano Tora e Piccilli e offrono scorci sul paesaggio. Un sentiero conduce a Piccilli tramite una deviazione.
Nei dintorni di Piccilli, l’escursione alle Ciampate del Diavolo inizia nella piazza di Foresta. Il percorso attraversa un bosco e conduce a una passerella affacciata su un versante vulcanico. I diversi itinerari si distinguono in base ai loro punti di riferimento: i ripidi sentieri nel bosco mettono in primo piano il collegamento tra Tora e Piccilli e la vista sul paesaggio; l’escursione alle Ciampate del Diavolo è invece caratterizzata da Foresta come punto di partenza e dalla passerella affacciata sul versante. Potete così valutare se preferite orientarvi sul collegamento tra i paesi oppure su una destinazione specifica.
Storia dei dintorni
La storia dei dintorni comprende un episodio della Seconda guerra mondiale: in grotte naturali nella zona di Tora e Piccilli trovarono rifugio dalla persecuzione nazista circa trenta famiglie ebree provenienti da Napoli. Questo contesto storico affianca ai temi dell’architettura e del paesaggio una storia concreta di persecuzione e rifugio nella regione.
Scopri altre destinazioni: Gioia Sannitica, Pontelatone, Presenzano, Caserta, Bellona, Calvi Risorta, Cellole Ce, Vitulazio
Vai alla panoramica di viaggio generale: Caserta.