Nerano: escursione alla Baia di Ieranto e storia del borgo
Alloggi a Nerano
Nerano si estende in una valle sui pendii dei monti di San Costanzo. Case colorate e pergolati si integrano nel paesaggio, mentre il centro del borgo si sviluppa intorno alla chiesa di San Salvatore. Il luogo offre così un orientamento semplice nel borgo e sentieri che conducono verso il paesaggio costiero.
Escursione alla Baia di Ieranto
Il sentiero per la Baia di Ieranto inizia nella piazzetta di Nerano. Per prima cosa si percorrono alcuni metri sulla strada in direzione di Marina del Cantone, prima di proseguire l’escursione. Per raggiungere la baia occorrono circa 45 minuti e si superano circa 250 metri di dislivello. Queste indicazioni vi aiutano a inserire l’escursione nel programma della giornata.
Lungo il percorso il sentiero attraversa la macchia mediterranea e uliveti terrazzati. Tra i panorami si ammirano Punta Penna, Punta Campanella e Capri con i Faraglioni. Si passa anche davanti a Villa Rosa: qui Norman Douglas scrisse la sua opera Siren Land. A un bivio potete proseguire verso la Torre di Montalto, una torre di difesa costiera del XVI secolo.
Sul percorso verso la Baia, sotto lo sperone roccioso con la Chiesa di San Costanzo, si trova l’ingresso della Grotta delle Noglie. La Baia di Ieranto è raggiungibile solo a piedi o in canoa. Una vecchia scalinata scende alla piccola spiaggia di Ieranto, chiamata anche Marinella. Alla Baia, il FAI organizza visite guidate e attività nella natura. Prima del viaggio, verificate quali date rientrano nel vostro periodo di soggiorno e informatevi sulle condizioni di accesso aggiornate.
Chiese del borgo e storia
La chiesa di Gesù Salvatore è al centro della storia del borgo: nel 1613 fu elevata a chiesa parrocchiale. Le sue origini sembrano risalire al XV secolo. All’interno, archi e pilastri suddividono lo spazio in tre navate. Le denominazioni San Salvatore e Gesù Salvatore si riferiscono qui alla stessa chiesa.
Un altro luogo sacro è la Chiesa di San Costanzo, un piccolo eremo bianco accanto a una pineta sulla cima orientale del Monte San Costanzo. Il 14 maggio una processione porta fin lì la statua del santo patrono dalla chiesa di Santa Croce a Termini. La statua rimane a San Costanzo fino alla terza domenica di luglio, quando fa ritorno alla chiesa madre. Poiché le date possono essere modificate a livello locale, verificate le informazioni prima del viaggio.
Costa e sapori
Nella vicina Marina del Cantone si trovano spiagge di ciottoli e acque limpide. Dalla spiaggia, un breve e panoramico sentiero costeggia il promontorio di St. Antonio e porta alla spiaggia di Recommone, raggiungibile anche via mare. Nelle vicinanze si trova inoltre la Torre di Recommone, risalente al 1567. Queste mete costiere sono un elemento a sé stante nella pianificazione del viaggio e non vanno confuse con il centro del borgo.
Anche un piatto è legato a Nerano: lo Spaghetto alla Nerano è stato inventato nel ristorante Maria Grazia a Marina del Cantone, a Nerano. Questa origine storica aggiunge un legame culinario con il luogo ai sentieri escursionistici e alle chiese.
Informazioni per il vostro soggiorno
All’ingresso di Nerano c’è un piccolo parcheggio; in alternativa, potete lasciare l’auto lungo la strada. Se pianificate l’escursione, oltre al tempo di percorrenza indicativo considerate anche il dislivello e verificate le condizioni di accesso poco prima della visita. Per scegliere un hotel, può essere utile definire prima le vostre priorità: l’escursione alla Baia, le chiese e la storia del borgo oppure i tratti di costa nelle vicinanze.
Scoprite altre destinazioni: Castellammare Di Stabia, Capri, Mugnano Di Napoli, Serrara Fontana, Pollena Trocchia, Gragnano, Massa Lubrense, Sant'Anastasia.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Napoli.