Centola: centro storico e paesaggi costieri
Alloggi a Centola
Centola unisce un centro storico a luoghi d’interesse e paesaggi del territorio comunale. Per pianificare il viaggio, vale la pena distinguere questi diversi luoghi: alcuni si trovano nel paese stesso, altri riguardano San Severino o la costa nei pressi di Palinuro. Così puoi valutare quali temi storici, culturali o paesaggistici desideri che caratterizzino il tuo soggiorno.
Quartieri e piazze storiche
Il Rione Vallone, chiamato anche San Giocondo, è la parte più antica del centro storico di Centola e il luogo in cui il paese ebbe origine. Del centro storico fa parte anche il Rione Grancella, con la Piazzetta del Rosario. Sulla piazza si innalza un campanile, costruito verso la fine del IX secolo. I due quartieri offrono diversi spunti per conoscere la storia del centro.
Una strada del centro storico termina nella piccola Piazzetta del Padreterno. Da lì lo sguardo spazia sulla valle del Lambro. La piazza collega così il centro del paese a una vista sul paesaggio della valle.
Chiesa e museo
La Chiesa San Nicola di Mira fu costruita intorno all’inizio del XVII secolo e presenta una marcata impronta barocca. Al suo interno si trovano affreschi e altari del XVIII e XIX secolo. Gli arredi testimoniano quindi epoche diverse. Dopo i lavori di restauro dovuti a problemi di instabilità strutturale, la chiesa fu riaperta al culto nel 2014.
Il Museo delle testimonianze e della memoria si trova in un’ala dell’ex edificio scolastico di Centola. I suoi spazi interni custodiscono testimonianze selezionate della storia del territorio, catalogate e organizzate per temi. Gli strumenti di lavoro di un tempo raccontano la cultura materiale: mostrano come sia possibile ricostruire la storia anche attraverso gli oggetti utilizzati nel lavoro in passato. Il museo offre così una prospettiva diversa rispetto ai quartieri e agli edifici religiosi del centro storico.
Una specialità locale
Anche la Cicola del Cilento fa parte delle tradizioni del comune. In una descrizione dell’ente regionale per l’agricoltura aggiornata il 6 dicembre 2024, Centola è indicata come un luogo in cui il prodotto viene tuttora realizzato. La produzione è legata a una pratica domestica tradizionale di macellazione e lavorazione del maiale. Di solito si aggiungono anche pezzetti di scorza di mandarino e/o d’arancia. Questo ingrediente è una caratteristica concreta della preparazione descritta per Centola.
San Severino e la costa del comune
Nel territorio comunale si trova l’antico borgo di San Severino di Centola, le cui origini medievali sono datate tra il X e l’XI secolo. Per accedere al Borgo San Severino si sale per una scalinata che parte da un piccolo parcheggio all’ingresso. Il territorio comunale fa inoltre parte del Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.
Lungo la costa del comune fu costruita una serie di torri di difesa tra il 1550 e il 1600. A Capo Palinuro, la Grotta Azzurra è la più grande e la più conosciuta del complesso di grotte; al suo interno si trovano sorgenti idrotermali sulfuree. L’Antiquarium di Palinuro si trova nella località di Ficocella, su un pendio costiero proprio accanto a una baia. Questi luoghi collegano la costa a diversi temi storici e geologici.
Per un itinerario concreto a Palinuro, c’è il Sentiero della Primula: inizia e termina alla Spiaggia delle Saline. Il punto di partenza e quello di arrivo sono quindi la stessa spiaggia. Insieme ai luoghi della costa, all’antico borgo e ai quartieri storici, mostra come i diversi interessi di viaggio abbiano ciascuno i propri punti di riferimento nel territorio comunale di Centola.
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