Moio Della Civitella-Pellare: Civitella, cultura e percorsi
Alloggi a Moio Della Civitella-Pellare
Moio Della Civitella-Pellare unisce le testimonianze archeologiche della Civitella a scorci sulla cultura rurale, edifici religiosi storici e percorsi segnalati. Se cercate un hotel per il vostro soggiorno, questi aspetti possono influenzare la scelta della destinazione. Tra i temi storico-culturali figurano antichi resti edilizi, oggetti di uso quotidiano, chiese e un festival di arte di strada che si svolge ogni anno. Il comune è uno dei comuni del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Archeologia e paesaggio sulla Civitella
Sulla Civitella, gli scavi archeologici hanno portato alla luce muri di terrazzamento, frammenti di ceramica, una porta ad arco e diverse fondamenta risalenti al IV secolo a.C. Questi reperti fanno pensare a un centro fortificato, la cui funzione era probabilmente controllare le valli che conducevano al mare di Velia. La porta dell’insediamento sulla Civitella presenta un lungo e stretto corridoio difensivo, un ambiente rettangolare e i cardini di una porta di legno incisi nella pietra. I dettagli architettonici affiancano la prudente interpretazione storica: accanto alle strutture concrete, è centrale la possibile funzione del complesso.
Anche il paesaggio fa parte dell’immagine della Civitella. La cima è circondata da un rigoglioso castagneto; da lì lo sguardo spazia sulla valle sottostante fino alla costa tirrenica. Per la vostra pianificazione, testimonianze archeologiche e panorama descritto rappresentano quindi aspetti diversi dello stesso luogo.
Uno sguardo sulla cultura rurale
Il Museo della Civiltà Contadina ha sede nel Palazzo Torrusio, una dimora nobiliare della seconda metà del XVIII secolo. La sua collezione comprende oggetti di uso quotidiano legati alle attività rurali del luogo e alla cultura rurale locale, realizzati tra la fine del XVII e l’inizio del XX secolo. Le sezioni trattano la storia, la vita domestica, l’olivicoltura, la coltivazione dei cereali, la produzione del vino, l’industria tessile e la religione. Lo sguardo spazia così dalla casa alle attività agricole e ad altri ambiti della vita rurale. Il museo affianca il sito archeologico come tema: qui l’attenzione si concentra sugli oggetti di uso quotidiano e sugli ambiti della vita di un periodo molto più recente.
Gli orari delle visite guidate possono variare; gli appuntamenti vengono concordati su prenotazione presso la sede comunale. Concordate l’appuntamento prima della visita.
Chiese, cappella e tradizione
La Parrocchia Santa Veneranda V.M. risale al XV secolo. Tra le sue caratteristiche figurano un coro gotico, tre navate e due cappelle dedicate alla Madonna di Lourdes e alla Madonna del Crocefisso. Il campanile fu costruito dopo il 1550. Queste informazioni offrono diversi dettagli architettonici concreti su cui soffermare lo sguardo durante la visita alla chiesa.
Sulla Civitella, la Cappella dell’Annunziata fu costruita nel XIV o XV secolo e modificata più volte nel corso del tempo. Alla collina è legata anche la «Benedizione delle Croci»: ogni anno, il 25 marzo, festa dell’Annunciazione, vengono benedette piccole croci di legno realizzate con due rami di castagno uniti tra loro. L’ingresso alla Chiesa di San Bartolomeo è gratuito. Verificate in anticipo gli orari delle funzioni, se sono importanti per la vostra visita.
Percorsi descritti in modo diverso
Il percorso P15.01 – Moio della Civitella passante per Chiesa dell’Annunziata è segnalato come itinerario ciclabile e pedonale. Inizia in località «Retara», nel territorio comunale di Moio della Civitella. Le condizioni del percorso e l’accesso possono cambiare; verificateli entrambi prima di partire. Il Sentiero «Frassati» attraversa un castagneto e raggiunge la Porta Sud. Inoltre, consente di accedere a piedi al Parco Archeologico della Civitella. Le descrizioni forniscono diversi punti di riferimento: per il P15.01 sono indicati il tipo di percorso e il punto di partenza, mentre per il Sentiero Frassati sono specificati il passaggio nel castagneto e l’accesso al parco archeologico.
Mojoca ad agosto
Mojoca è un festival di arte di strada che si tiene ogni anno a Moio della Civitella all’inizio di agosto. Artisti, giocolieri e musicisti di strada si esibiscono nelle caratteristiche vie del centro principale. Se desiderate organizzare il viaggio in base al festival, verificate le date dell’evento per l’anno in questione.
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