Stio – chiese, feste e cucina cilentana
Alloggi a Stio
Stio unisce chiese di epoche diverse a feste che rievocano la storia commerciale e la cucina regionale. Per pianificare il viaggio, sono particolarmente interessanti due appuntamenti con date ben definite: la Fiera della Croce nei primi giorni di settembre e il Primo Maggio del Cilento il 1° maggio. Il Parco Oliceto si trova a Gorga, frazione di Stio nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Chiese e testimonianze storiche
La Chiesa Santi Pietro e Paolo risale al 1700 e fu costruita sui resti della precedente chiesa di San Giovanni Battista, del XII secolo. Ha un notevole valore storico e artistico. Al suo interno si trova anche una statua di San Pasquale, realizzata da Domenico Di Venuta, scultore napoletano. La storia dell’edificio e l’opera d’arte offrono due diversi riferimenti storici: la chiesa precedente e una specifica opera scultorea.
I Ruderi dell’antica chiesa dei Santi Pietro e Paolo sono i resti dell’antica chiesa parrocchiale di Stio, costruita nel XVI secolo. Costituiscono un riferimento storico distinto dalla Chiesa Santi Pietro e Paolo.
Gorga: chiese e paesaggio
La Chiesa San Gennaro a Gorga ha un campanile a tre piani che domina il paesaggio. Al suo interno si trova un dipinto di San Gennaro che benedice la comunità. Qui si incontrano una forma architettonica distintiva e una raffigurazione religiosa.
La Cappella di Santa Sofia conserva preziosi elementi artistici. È accessibile alle persone con disabilità e l’ingresso è gratuito; verificate le condizioni di accesso prima della visita. La Cappella di Sant’Elia è legata a un antico rito contadino che aveva lo scopo di invocare la pioggia. Le due cappelle si distinguono quindi per i temi che le caratterizzano: l’apparato artistico e una tradizione agricola.
Feste durante l’anno
La Fiera della Croce è una manifestazione tradizionale che si svolge nei primi giorni di settembre, con mercati, scambio di prodotti locali e celebrazioni religiose. Documenti della metà del XV secolo attestano l’esistenza della Fiera; all’epoca era particolarmente importante per il commercio della seta. Il legame storico con i commerci si aggiunge all’attuale programma di mercati e celebrazioni religiose.
Il Primo Maggio del Cilento si svolge ogni anno il 1° maggio. Persone di tutte le età si riuniscono per trascorrere una giornata all’aperto su un grande prato immerso nella natura. Su tavole improvvisate e presso gli stand gastronomici vengono proposti piatti tipici e bevande locali. La data fissa e l’incontro informale all’aperto conferiscono a questo appuntamento un carattere diverso da quello della Fiera della Croce di settembre.
Fagiolo Regina e cucina cilentana
La Festa del Fagiolo Regina Gorga è dedicata al Fagiolo Regina di Gorga. Nell’edizione del 28 e 29 dicembre 2025, le strade e i caratteristici vicoli del paese si sono trasformati in un ristorante all’aperto con ricette tipiche del Cilento e piatti innovativi. Se desiderate includere la festa nel vostro programma di viaggio, verificate il programma per la data prevista.
Il Fagiolo della Regina Gorga è stato riconosciuto Presidio Slow Food nel giugno 2020. In cucina, il fagiolo viene utilizzato nelle zuppe e nelle minestre, oppure come contorno. Insieme alla festa che lo pone al centro, queste preparazioni permettono di apprezzare in modi diversi l’importanza del prodotto per la comunità locale.
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Per la panoramica generale del viaggio: Salerno.