Paliano: storia e natura
Alloggi a Paliano
Per pianificare un soggiorno a Paliano si possono scegliere diversi temi: le Mura Castellane, la storia dell’architettura attraverso i secoli, le testimonianze archeologiche e gli aspetti naturalistici. Le mura circondano il centro storico per una lunghezza di 2,5 chilometri. Il monumento naturale protetto Selva di Paliano e Mola di Piscoli si estende per circa 413 ettari all’interno del comune. Potete così valutare se desiderate concentrare il viaggio soprattutto sugli edifici storici, sull’archeologia o sugli aspetti legati alla natura.
Mura ed edifici storici
Le Mura Castellane circondano il centro storico di Paliano e si estendono per 2,5 chilometri. La Porta Napoletana offre un esempio concreto di tecnica costruttiva storica: fu realizzata nel Medioevo come struttura muraria con un ponte levatoio a bilanciere. La combinazione di muratura e struttura del ponte ne fa un punto d’interesse per chi è interessato alle porte storiche.
Il Palazzo di Famiglia permette di collocare con maggiore precisione nel tempo la storia della costruzione. I lavori iniziarono nel 1620 e il palazzo fu ampliato dal cardinale Gerolamo tra il 1664 e il 1666. Fu trasformato in una residenza affacciata sulla valle, con un bel cortile interno e una sala con portici sui due lati corti. Dal punto di vista architettonico, sono interessanti sia le fasi costruttive datate sia gli elementi descritti del complesso.
Concepita come mausoleo della famiglia Colonna, la Collegiata di Sant’Andrea Apostolo era destinata esclusivamente alla sepoltura dei principi Colonna di Paliano. La Sala delle Armi offre un altro tema storico: vi sono conservati trofei di guerra sottratti ai Turchi a Lepanto, oltre ad armi antiche e ritratti di varie persone. Chi, nella scelta dei temi culturali, è più interessato alle armi e ai ritratti trova qui un punto d’interesse specifico.
Il cimitero delle Catacombe di S. Quirico è datato al IV o V secolo d.C. Le Catacombe furono scoperte in una cava di pozzolana di epoca romana. In questo luogo si incontrano così due aspetti storici: la datazione del cimitero e il contesto romano della cava.
Mola, detta anche Torre dei Piscoli, costituisce un vicino contesto storico. La struttura difensiva fortificata si trova sul fiume Sacco, tra le frazioni di Colle Rampo e Polledrara, a circa 6 chilometri da Paliano. Il rapporto con il fiume e la posizione tra le due frazioni consentono di inquadrare concretamente l’edificio nel territorio.
Natura e percorso ciclabile
Il monumento naturale protetto Selva di Paliano e Mola di Piscoli si estende per circa 413 ettari all’interno del comune e si trova a circa 250 metri di altitudine. I suoi suoli sono di origine vulcanica e costituiti da tufo pleistocenico. La Selva comprende un bosco di roverelle di 40 ettari. Superficie, altitudine e substrato geologico descrivono aspetti diversi dal tipo specifico di bosco.
Nel Parco della Fontana del Diavolo ci sono sentieri intorno a un’antica sorgente, accompagnati da sculture e animali in pietra. Il parco si distingue così dalle informazioni naturalistiche su superficie e geologia: qui il tema principale è la sorgente e la decorazione artistica dei sentieri.
La pista ciclabile Fiuggi–Paliano segue il tracciato della ex ferrovia Roma–Fiuggi–Frosinone. Se desiderate includere il percorso nel vostro viaggio, verificate in anticipo le condizioni attuali del tracciato.
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