Scoprire Piglio: vino, castelli e patrimonio culturale
Alloggi a Piglio
Un viaggio a Piglio può essere organizzato attorno a temi concreti: la cultura del vino Cesanese, la storia dei suoi castelli e i luoghi di culto. Dal punto di vista paesaggistico, il paese si trova ai piedi del Monte Scalambra; da Piglio si affaccia sulla Valle del Sacco. Queste informazioni offrono un primo orientamento nella scelta della destinazione, mentre le singole attrazioni presentano diversi aspetti storici e paesaggistici. Se cercate un hotel a Piglio, potete innanzitutto valutare se desiderate che il soggiorno sia incentrato sul vino, sulla storia dell’architettura o sui cammini di pellegrinaggio.
Il vino e la Strada del Vino Cesanese
Piglio si trova nella zona di produzione del vino rosso Cesanese, che ha ottenuto la denominazione DOCG. Nell’ambito di Safari d’Arte sono stati realizzati sei itinerari per la Strada del Vino Cesanese. Gli itinerari attraversano Acuto, Affile, Anagni, Paliano, Piglio e Serrone e sono consultabili tramite l’app gratuita Safari d’Arte o le pubblicazioni del progetto. Se intendete includere questi itinerari nei vostri programmi, consultate l’app o le pubblicazioni prima del viaggio.
Anche la Sagra dell’Uva «Cesanese del Piglio» fa parte della storia di questo paese del vino. La sua 48ª edizione si è svolta dal 30 settembre al 2 ottobre 2022, dopo un’interruzione di due anni dovuta alla pandemia. La data colloca questa edizione nel passato e offre un riferimento concreto alla storia della festa di Piglio.
Castelli e storia del paese
Il Castello Baronale è un complesso con doppia cinta fortificata, composto dal Castello Superiore, chiamato anche Castello Alto, e dal Castello Inferiore, chiamato anche Castello Basso. Le denominazioni distinguono quindi due parti del complesso e non quattro castelli separati. Un altro punto di riferimento storico è il Castello Colonna: sorge nel punto più alto del paese e fu costruito intorno all’anno 1000. Per il Castello Baronale l’attenzione si concentra sulla struttura in due parti, mentre per il Castello Colonna si evidenziano la data approssimativa di costruzione e la posizione nel punto più alto.
San Lorenzo e Madonna delle Rose
Il monastero di San Lorenzo a Piglio fu fondato da San Francesco d’Assisi. Si trova a 850 metri di altitudine, circondato da boschi di olmi, lecci e allori. La chiesa di San Lorenzo custodisce un’urna con le spoglie del beato Andrea Conti. A San Lorenzo, quindi, sono protagonisti sia la storia della fondazione del monastero sia la reliquia custodita nella chiesa, due aspetti distinti.
Un altro luogo di culto è il Santuario Madonna delle Rose, nella parte meridionale di Piglio. Da lì si ammira la valle sottostante. Insieme alla posizione in quota e all’ambiente boschivo di San Lorenzo, questi luoghi di culto offrono due immagini diverse: le informazioni su San Lorenzo uniscono la storia del monastero alla vegetazione arborea, mentre per il Santuario risaltano la sua posizione nel paese e la vista sulla valle.
Piglio sulla Via Francigena del Sud
Piglio è uno dei paesi lungo la Via Francigena del Sud, in particolare lungo l’itinerario Prenestina-Casilina. Oltre al collegamento con la Strada del Vino Cesanese, c’è quindi un altro itinerario di riferimento: in questo caso si tratta del cammino di pellegrinaggio, mentre l’altro riguarda la zona di produzione vinicola e i sei itinerari a essa associati. Se organizzate il viaggio in base a un interesse specifico, potete distinguere questi temi e decidere quale risponde meglio alle vostre preferenze.
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