Scopri Cantalice
Alloggi a Cantalice
Cantalice unisce la storia medievale del borgo, le tradizioni religiose e i percorsi per pellegrini ed escursionisti. Se cerchi un hotel per il tuo soggiorno, questi diversi aspetti possono aiutarti a orientare il viaggio in base ai tuoi interessi.
Scalinate, torri e chiese
Un’imponente scalinata in pietra di 350 gradini attraversa il borgo medievale e qui si dirama. Non si tratta quindi di una singola salita, ma di un percorso che si snoda per il paese. La Torre del Cassero risale all’XI secolo e testimonia l’esistenza di un antico castello. Insieme, la scalinata e la torre offrono uno sguardo sulla forma storica di Cantalice, la cui storia non si limita a un singolo edificio.
Anche le chiese collegano diversi capitoli della storia del paese. La Chiesa di San Felice fu costruita nel 1700 e dedicata al patrono di Cantalice. La Chiesa della Madonna della Pace fu edificata nel 1571 per ricordare la pace tra Cantalice e Rieti. La Chiesa di Santa Maria del Popolo, invece, fu costruita per sancire l’unione degli antichi castelli da cui ebbe origine il Castello di Cantalice. Al suo interno si trovano anche i monumenti funerari di Giovan Battista Valentini, detto Cantalicio, e di San Felice Porri.
Percorsi per pellegrini e possibilità di escursione
Cantalice si trova sulla seconda tappa del Cammino di San Francesco, da Poggio Bustone a Rieti. Un altro itinerario, il Cammino di Benedetto, attraversa il paese nel tratto che collega il santuario francescano di San Giacomo a Poggio Bustone con il Santuario di Santa Maria de La Foresta, in direzione di Rieti. Il Cammino di San Felice da Cantalice conduce dal Santuario di San Felice all’Acqua, a Cantalice, a Cittaducale e misura circa 23 chilometri.
Per un’escursione con durata indicata, il sentiero di montagna 422, segnalato dal CAI, da Cantalice a Fonte Versanello è un’opzione concreta: è classificato come facile e dura 3 ore e 30 minuti. I percorsi descritti possono quindi essere valutati sulla base di informazioni diverse: per il sentiero di montagna 422 sono indicati la difficoltà e la durata, mentre per il Cammino di San Felice è riportata la lunghezza approssimativa.
San Felice e la vista sui laghi
Il Santuario di San Felice all’Acqua fu costruito accanto alla sorgente considerata miracolosa, legata a San Felice. Dall’ultima domenica di agosto alla prima domenica di ottobre, vi si celebrano messe ogni domenica e si tengono riti in onore del santo. Se stai valutando di visitarlo in questo periodo, verifica in loco le date prima della partenza.
Dalla piazza antistante la Chiesa di San Felice si gode della vista sul Lago Lungo, detto anche Lago di Cantalice, e sul Lago di Ripasottile. I nomi distinguono un lago dalla sua denominazione alternativa più comune e da un secondo lago; entrambi caratterizzano il panorama dalla piazza.
Feste, specialità regionale e natura
La Festa patronale di San Felice si celebra ogni anno il 18 maggio. In questa occasione, la statua di San Felice viene portata in processione per le strade di Cantalice. Per conoscere il programma dell’edizione in corso, è consigliabile verificare le date aggiornate. La Sagra delle Strengozze si svolge a fine agosto; anche in questo caso, se vuoi organizzare il viaggio in base alla festa, è utile controllare le date dell’edizione in corso.
Le Strengozze Cantaliciane sono state riconosciute dall’ARSIAL Lazio come prodotto tipico tradizionale. Ciò conferisce a questa specialità locale un posto a sé accanto agli aspetti storici e religiosi del paese. Per osservare la natura, la Riserva Naturale Regionale Laghi Lungo e Ripasottile offre un’esperienza diversa: comprende due piccoli laghi nella pianura di Rieti, circondati da canneti e zone boschive umide. I laghi sono adatti al birdwatching, soprattutto in inverno e durante le migrazioni degli uccelli.
Scopri altre destinazioni: Antrodoco, Santa Rufina, Poggio Nativo, Cottanello, Gavignano Sabino, Accumoli, Amatrice, Collegiove.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Rieti.