Nespolo tra boschi, confini e patrimonio culturale
Alloggi a Nespolo
Intorno a Nespolo, i rilievi formano il settore sud-orientale della Riserva naturale regionale Monte Navegna e Monte Cervia; questo settore coincide anche con il confine regionale con l’Abruzzo. Boschi si estendono pressoché senza interruzioni intorno al paese. Il paesaggio e la posizione di confine caratterizzano il legame di Nespolo con la natura; i sentieri, la chiesa di San Sebastiano e il mulino ad acqua offrono punti di interesse concreti e distinti.
Boschi e sentieri al confine regionale
Due sentieri con nome offrono punti di riferimento diversi. Il percorso ad anello CAI 349 Il Rio–Pelliccia–Il Rio offre una vista sul versante orientale del Monte Cervia. Il sentiero CAI 348 Colle Martino–Nespolo parte dalla località Colle Martino, a 810 m di quota, e si snoda per 5 km su una strada carrabile. Questa segna sia il confine sud-orientale della Riserva naturale regionale Monte Navegna e Monte Cervia, sia il confine regionale tra Lazio e Abruzzo. I diversi aspetti da considerare per questi sentieri sono quindi: per il percorso ad anello, la vista sul versante orientale; per il sentiero CAI 348, il punto di partenza, la quota, la lunghezza del percorso e il tracciato del confine.
San Sebastiano e il mulino ad acqua
La chiesa di San Sebastiano unisce una storia edilizia con date precise a un’opera d’arte. Fu costruita nel 1357 e restaurata nel 1521. La chiesa ospita inoltre un dipinto della scuola fiamminga del XVI secolo che raffigura il martirio di San Sebastiano. La storia edilizia e il soggetto del dipinto offrono due diversi modi di conoscere questo luogo: le date collocano nel tempo la costruzione e il restauro, mentre il dipinto mette al centro San Sebastiano.
Il mulino ad acqua Mulino ad acqua-Nespolo si trova presso un ruscello, a poche centinaia di metri a valle del paese di Nespolo; vi conduce un breve sentiero a piedi attraverso la vegetazione. Il mulino contiene una macina in legno con ruota orizzontale, utilizzata in passato per macinare cereali come grano, segale e farro destinati al consumo familiare. All’edificio è annessa una grande vasca in pietra, che in passato serviva a immagazzinare l’acqua nei periodi di siccità o quando il ruscello aveva una portata ridotta. La macina e la vasca offrono così uno spaccato di due aspetti dell’uso passato: la lavorazione dei cereali e la gestione della scarsità d’acqua.
Picnic, estate e cucina locale
La zona di Monte Piano, vicino a Nespolo, è attrezzata per i picnic e il campeggio estivo. L’estate è indicata esplicitamente come periodo in cui campeggiare. Da una panchina si può ammirare l’intera catena montuosa della Riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia. Alle spalle della panchina si trovano un’area picnic, una fontana e diversi punti di partenza per i sentieri che attraversano il parco. Questo punto di riferimento unisce quindi un ampio panorama e pratici punti di partenza per i sentieri.
Anche la cucina offre un legame concreto con il luogo: tra i piatti tipici della tradizione culinaria di Nespolo ci sono i Gnocchetti con i fagioli.
Come arrivare
Una descrizione turistica comunale, aggiornata da ultimo il 24 febbraio 2024, indica l’autostrada A24 e l’uscita Casoli-Oricola per raggiungere Nespolo; da lì sono circa 15 km. Prima di partire, verificate la segnaletica aggiornata.
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