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Scopri Gallicano Nel Lazio

Alloggi a Gallicano Nel Lazio

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Gallicano Nel Lazio sorge su una terrazza di tufo ai piedi dei Monti Prenestini, tra le gole di due torrenti attraversate dagli archi dell’Acquedotto Claudio. Il tufo, le valli incise e le antiche opere idrauliche caratterizzano insieme il paesaggio del luogo. Per pianificare il viaggio, si può così combinare l’esplorazione della natura con la storia dell’ingegneria romana.

Acquedotti romani e gole di tufo

Gallicano Nel Lazio fa parte di un itinerario alla scoperta degli acquedotti romani Anio Vetus, Anio Novus, Aqua Marcia e Aqua Claudia. Il percorso attraversa gole scavate nel tufo e costeggia monumentali ponti romani. Chi è interessato alle infrastrutture antiche può osservare insieme le opere e il territorio: gli acquedotti sono parte integrante del percorso, così come il paesaggio che lo attraversa.

Ponte Amato e l’antica Via Prenestina

Ponte Amato fu costruito nel I secolo a.C. per l’antica Via Prenestina. Si trova a destra della moderna S.P. Prenestina, tra la Tagliata di Cavamonte e il centro abitato di Gallicano Nel Lazio. È quindi possibile distinguere la sua funzione antica dal collegamento con la strada moderna.

Il Parco archeologico di Ponte Amato e dell’antica Via Prenestina comprende un itinerario di visita attraverso la Tagliata di Santa Maria di Cavamonte, lungo l’antica Prenestina e presso altri importanti siti archeologici della zona. Il ponte, la strada e la tagliata fanno così parte di un unico contesto archeologico.

Storia ecclesiastica e tradizione religiosa

L’attuale Chiesa di Sant’Andrea Apostolo fu ricostruita a spese di Vittoria Altieri Pallavicini e ultimata alla fine di aprile del 1734. La chiesa custodisce inoltre la veneratissima immagine della Madonna delle Grazie. Si ritiene che provenga da Costantinopoli e che si trovi a Gallicano Nel Lazio dall’XI secolo. Le due epoche sono ben distinte: la chiesa attuale fu completata nel XVIII secolo, mentre la tradizione relativa all’immagine risale a un periodo precedente. La storia del luogo si intreccia così con la tradizione religiosa.

L’Infiorata del Corpus Domini

L’Infiorata di Gallicano nel Lazio, che si svolge ogni anno in occasione del Corpus Domini, è realizzata congiuntamente da catechisti, associazioni, accademie e artisti, sulla base dei disegni degli alunni delle classi seconde dell’Istituto Comprensivo di Gallicano nel Lazio. L’Infiorata si snoda per 300 metri e copre una superficie di 500 m². Il percorso parte da Piazza Sant’Andrea, davanti alla chiesa, e prosegue lungo Via Maestra, Piazza della Rocca e Via Roma, fino alla Chiesa di San Rocco.

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Per la realizzazione si utilizzano materiali interamente riciclati e riciclabili, tra cui polvere di marmo, derivati del legno e fondi di caffè. La tradizione è caratterizzata sia dal percorso prestabilito sia dai materiali descritti.

Castello, vicoli e prodotti locali

Del Castello di Passerano sono documentati i torrioni angolari e un ingresso fortificato risalenti al X secolo. Anche la struttura delle strade offre un legame concreto con il luogo: dalla via principale, delimitata da Porta Maggiore e Porta San Salvatore, si diramano pittoreschi vicoli disposti a pettine.

Tra i prodotti locali di Gallicano Nel Lazio ci sono le fettuccine ai funghi. Accanto ai temi archeologici e religiosi, aggiungono una nota gastronomica e arricchiscono il ritratto del luogo con un sapore regionale.

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