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Alloggi a Blera
Chi pianifica un soggiorno a Blera può conoscere il luogo attraverso il suo paesaggio, le testimonianze archeologiche e gli edifici storici. Il borgo storico sorge su uno sperone di tufo nel punto in cui confluiscono i torrenti Rio Canale e Biedano. Itinerari circolari verso le necropoli, resti di insediamenti etruschi, una chiesa romanica e un dolce locale offrono spunti diversi. Se cerchi un hotel a Blera, puoi valutare in anticipo se ti interessano soprattutto i siti archeologici, gli edifici storici o la cucina locale.
Paesaggio e aspetto del borgo
Lo sperone di tufo è l’elemento caratteristico su cui sorge il borgo storico. Qui si incontrano il Rio Canale e il Biedano: i due corsi d’acqua sono quindi parte integrante della descrizione del luogo. Anche le Gole del Biedano offrono un legame con la natura: secondo le conoscenze attuali, vi sono state documentate 23 specie animali, tra cui 10 specie di anfibi e 13 di rettili. Le specie documentate potrebbero variare con il progredire della ricerca.
Itinerari circolari verso i siti archeologici
Due itinerari circolari permettono di esplorare diversi temi archeologici. Il Percorso Pian del Vescovo parte dal centro storico e segue la Via Clodia in direzione della necropoli rupestre di Pian del Vescovo. Il Percorso Grotte Penta collega la zona del borgo di Blera alle necropoli di Ponton Graziolo e del Terrone, oltre che al complesso delle Grotte Penta. Anche gli aspetti messi in evidenza sono diversi: il primo itinerario conduce verso una necropoli rupestre, mentre il secondo collega diversi siti archeologici specifici.
Testimonianze etrusche e romane
L’area archeologica di San Giovenale si estende per circa tre ettari. Vi si conservano resti di case etrusche di epoca arcaica, datate tra il VII e il VI secolo a.C. Un’altra epoca è rappresentata dal ponte a tre arcate della Via Clodia: attraversa il Biedano, è costruito con blocchi squadrati di peperino e risale al I secolo a.C. Le datazioni evidenziano la differenza cronologica tra i resti delle case etrusche e l’opera romana.
Il complesso delle Grotte Penta comprende una camera rettangolare con una colonna dorica centrale e pitture murali. La forma, la posizione della colonna e le pareti dipinte sono caratteristiche concrete che permettono di distinguere questo luogo dalle necropoli e dai resti delle abitazioni di San Giovenale.
Chiesa, porta e museo
La chiesa romanica di Santa Maria Assunta e San Vivenzio custodisce una cripta con la tomba di San Vivenzio. Porta Marina è l’unica porta del centro storico conservata in buono stato. I due edifici rappresentano aspetti diversi del patrimonio locale: la chiesa unisce l’architettura a un luogo di memoria religiosa, mentre la porta spicca come porta cittadina conservata.
Il Museo Civico di Blera „Gustavo VI Adolfo di Svezia“ ospita la sezione tematica „Il Cavallo e l'Uomo“, inaugurata nel 2002. La sezione documenta il rapporto storico tra l’uomo e il cavallo nella Maremma Laziale. Questo tema arricchisce le testimonianze archeologiche e architettoniche con uno sguardo a tale legame nella regione.
Un dolce locale
La Rocciata è un dolce di Blera associato alla varietà di nocciola Tonda Gentile Romana. Oltre ai siti archeologici e agli edifici storici, anche un piatto locale specifico può quindi essere uno dei temi in base ai quali orientare i propri interessi di viaggio.
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