Bomarzo tra storia e paesaggio roccioso
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Bomarzo unisce un centro medievale ben conservato a siti archeologici, un paesaggio roccioso suggestivo e il Parco dei Mostri. I diversi temi offrono vari spunti per pianificare la visita: desiderate approfondire gli edifici storici e le tracce degli insediamenti, oppure vi interessa soprattutto il paesaggio in cui sorge il paese?
Centro storico e tracce archeologiche
Il centro medievale è ben conservato. Nel centro storico si trova Palazzo Orsini, un edificio rinascimentale. La storia religiosa di Bomarzo comprende la chiesa di Santa Maria Assunta, che custodisce le spoglie di sant’Anselmo. Gli edifici rimandano a diversi capitoli della storia locale, dal Medioevo al Rinascimento e alla venerazione del santo.
Anche i siti archeologici abbracciano diverse epoche. L’itinerario storico e archeologico di Bomarzo comprende la necropoli di Montecasoli, l’insediamento etrusco-romano di Pianmiano e il cimitero paleocristiano di S. Cecilia. Le loro denominazioni evidenziano i diversi riferimenti storici: dalle tracce degli insediamenti etruschi e romani a un luogo di sepoltura paleocristiano. Per una visita incentrata sulla storia e sulla cultura, questi siti offrono quindi spunti diversi rispetto all’architettura rinascimentale del centro.
Paesaggio roccioso e riserva naturale
Bomarzo sorge su uno sperone roccioso formatosi in seguito alle colate laviche del complesso vulcanico dei Monti Cimini. Anche la riserva naturale di Monte Casoli fa parte del paesaggio. Comprende aree boschive, ex pascoli, terreni agricoli e valli di diversa profondità. L’ambiente naturale, quindi, non si descrive soltanto attraverso i boschi: anche l’uso passato e attuale dei terreni e il rilievo ne caratterizzano il paesaggio.
La riserva naturale comprende inoltre resti di insediamenti etruschi, romani e medievali. Il paesaggio e l’archeologia rappresentano dunque due diversi punti di vista sulla stessa area protetta. Se vi interessano entrambi, potete accostare le tracce storiche degli insediamenti al paesaggio variegato, senza ridurre i temi a una sola epoca.
Parco dei Mostri e Piramide Etrusca
Il Parco dei Mostri introduce un tema culturale a sé. Il parco di pietra, realizzato nel XVI secolo, è caratterizzato dal peperino tipico di Bomarzo. Illusioni ottiche, mostri giganteschi e animali mitologici contraddistinguono il parco. Per tema si distingue sia dai resti archeologici degli insediamenti sia dagli edifici storici del centro.
Un altro importante punto di riferimento archeologico è la Piramide Etrusca. La struttura in pietra, alta circa 16 metri, presenta gradini scolpiti che conducono a un altare. L’altezza e i gradini conferiscono al luogo una forma peculiare nell’ambito dei temi storici di Bomarzo; rappresentano un modo diverso di avvicinarsi al passato rispetto ai resti degli insediamenti o all’edificio rinascimentale.
Pianificare le date e il viaggio
Il Palio di Sant’Anselmo si svolge il 24 e 25 aprile tra le cinque contrade di Bomarzo. Se desiderate programmare il soggiorno in concomitanza con la manifestazione, verificate le date per l’anno del viaggio. Potrete così pianificare la visita in base a una festa specifica.
Per arrivare da nord, si percorre l’uscita Attigliano dell’A1 in direzione Viterbo; da sud si raggiunge Bomarzo tramite la superstrada Orte–Viterbo, uscendo a Bomarzo. Le condizioni stradali possono cambiare, quindi conviene controllare il percorso aggiornato prima di partire. Sul sito comunale, nella sezione dedicata ai viaggi in treno, sono indicate Orte e Attigliano come stazioni. Se viaggiate in treno, tenete conto degli orari e del trasferimento successivo quando pianificate il viaggio.
Quando cercate un hotel a Bomarzo, potete innanzitutto decidere quale aspetto del paese desiderate vivere durante il soggiorno: il centro storico, i siti archeologici, il Parco dei Mostri o il paesaggio. In seguito, orientate la scelta in base alle informazioni specifiche di ciascuna offerta.
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