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Celleno: tracce etrusche, tufo e chiese

Alloggi a Celleno

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Celleno offre diversi spunti per un viaggio all’insegna della cultura: tracce archeologiche nel territorio, un antico centro abitato in tufo rosso, arte religiosa e tradizioni festive locali. Se cerchi un hotel a Celleno, questi temi possono aiutarti a scegliere il filo conduttore del tuo soggiorno. I singoli aspetti raccontano capitoli diversi della storia del paese: le tombe rimandano agli insediamenti etruschi, mentre le case in tufo e il Castello Orsini caratterizzano il centro storico. Chiese e feste completano questo quadro con l’arte religiosa e le tradizioni degli eventi.

Tracce archeologiche e centro storico

Il ritrovamento di diverse tombe conferma la presenza di insediamenti etruschi nel territorio di Celleno. Gran parte dei corredi funerari rinvenuti in queste tombe è conservata al Museo Nazionale di Villa Giulia. La storia archeologica è quindi tangibile sia attraverso i reperti presenti nel territorio sia attraverso la destinazione dei corredi funerari.

Il centro storico è costituito in gran parte da case in tufo rosso a vista, molte delle quali sono cadute in rovina a seguito di gravi terremoti. A vista significa che la pietra rossa non è coperta da uno strato di intonaco e che il materiale da costruzione rimane quindi visibile. Il tufo rosso descrive la tecnica costruttiva della maggior parte delle case, mentre i terremoti sono la causa del degrado di molte di esse. Nello stesso centro storico, il Castello Orsini è la testimonianza più significativa dell’architettura antica.

Chiese e arte

La Chiesa di San Rocco unisce storia architettonica e arte religiosa. Fu costruita appena fuori dal centro storico per proteggerlo dalla diffusione delle epidemie. La chiesa è stata dichiarata monumento nazionale ed è tutelata dal Ministero delle Belle Arti; custodisce inoltre un singolare crocifisso ligneo e opere del XV secolo. Per comprendere la sua storia sono quindi rilevanti sia la funzione originaria della sua posizione sia il riconoscimento come monumento e le opere d’arte.

San Rocco e San Donato si distinguono per aspetti diversi: San Rocco è legata alla storia della protezione dalle epidemie e alle opere d’arte, mentre San Donato è legata alla Madonna delle Ciliegie. La Chiesa di San Donato si trova nella parte nuova del paese; la Madonna è custodita in una cappella appositamente dedicata all’interno della chiesa. Se desideri vederla, informati sul posto sulle modalità di accesso alla cappella.

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Via dell’Arco e tradizioni festive

Via dell’Arco offre passaggi in pietra e scorci sul paesaggio circostante. La sua particolarità consiste nell’unione di passaggi in pietra e panorami; a differenza di un singolo edificio, qui sono il percorso e le vedute a essere entrambi protagonisti. L’itinerario offre così una prospettiva diversa su Celleno rispetto a quella data dall’architettura storica.

La Festa delle Ciliegie comprende carri allegorici e gruppi mascherati che sfilano per le vie di Celleno. Se desideri programmare il viaggio in coincidenza con la festa, verifica le date precise.

Tra gli eventi tradizionali di Celleno viene menzionata la «Crostatona», una crostata con confettura di ciliegie che si estende su una superficie di oltre dieci metri quadrati.

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