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Grotte di Castro: paesaggio di tufo e patrimonio etrusco

Alloggi a Grotte Di Castro

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Grotte di Castro unisce un caratteristico paesaggio di tufo a testimonianze archeologiche del periodo etrusco e agli edifici del centro storico. Il paese sorge su Lo Sperone, una rupe di tufo che forma una terrazza naturale sopra la conca del Lago di Bolsena. Qui il paesaggio e la storia culturale offrono un chiaro filo conduttore per organizzare il viaggio.

Museo Civita: tema e stato delle visite

Secondo l’avviso del 28 marzo 2025, il Museo Civita è chiuso al pubblico da quella data per lavori di ristrutturazione del palazzo. Prima del viaggio, verifica se ha riaperto. Il museo è dedicato alla civiltà etrusca. Ne illustra il tema con video, riprese cinematografiche, ricostruzioni di tombe e fotografie di grande formato alle pareti.

Lo Sperone e i versanti settentrionali

La rupe di tufo determina la posizione del paese; i versanti settentrionali offrono una prospettiva diversa sul paesaggio. Qui crescono castagni, querce, aceri, olmi e frassini, insieme ad arbusti sui versanti degli altopiani di tufo. La vegetazione è fitta e variegata. La caratteristica formazione rocciosa e i versanti ricoperti di vegetazione si affiancano, mentre la conca del Lago di Bolsena definisce il contesto paesaggistico di Lo Sperone.

Necropoli etrusche

La necropoli di Vigna la Piazza è il più antico complesso funerario di Grotte di Castro. Si sviluppò tra la fine dell’VIII e il V secolo a.C. sul lato settentrionale dell’altopiano di Civita. La necropoli di Pianezze fu utilizzata tra il VII e il V secolo a.C. Comprende almeno 24 tombe a camera, scavate nei terrazzamenti di tufo della collina e collegate all’insediamento etrusco di Civita.

Centocamere presenta una diversa conformazione spaziale: la necropoli si estende lungo tutto il fronte della collina e comprende almeno tre livelli di sepolture sovrapposti, che seguono l’andamento naturale di un versante tufaceo. Nel parco archeologico di Pianezze si trovano sentieri, recinzioni e pannelli informativi. Il confronto permette di cogliere le diverse caratteristiche dei luoghi di sepoltura: a Pianezze dominano le tombe a camera scavate nei terrazzamenti di tufo, mentre a Centocamere si distinguono i livelli sovrapposti lungo il versante.

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Architettura nel centro storico

La Basilica Santuario Maria SS. del Suffragio si trova nel centro storico. Girolamo Rainaldi progettò la basilica; Andrea Selvi la completò nel 1672. Tra le opere che la decorano figurano affreschi ottocenteschi di Luigi Fontana, situati nel presbiterio e nella cupola. La progettazione e il completamento segnano due fasi diverse della storia dell’edificio, mentre gli affreschi aggiungono uno strato artistico successivo.

Palazzo del Vignola si trova nel centro storico medievale. All’interno, una scala a chiocciola in pietra collega i tre piani dell’edificio. La basilica e il palazzo offrono così spunti diversi per ripercorrere la storia architettonica: da una parte, progettazione, completamento e affreschi; dall’altra, il collegamento tra i piani tramite la scala. Anche la Fontana Grande è un’attrazione del paese e si trova in Via Roma.

Scopri altre destinazioni: Tobia, Soriano Nel Cimino, Fastello, Bagnoregio, Sipicciano, Pian Di San Martino, Acquapendente Torre Alfina, Canepina.

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