Vai al contenuto

Orte: archeologia, chiese e acque termali

Alloggi a Orte

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

A Orte convivono testimonianze archeologiche, sacre e architettoniche appartenenti a secoli diversi. Se cercate un hotel a Orte, è utile definire innanzitutto il tema del vostro soggiorno: musei e chiese, il quartiere di impronta medievale, le terme oppure la tradizionale Ottava di Sant’Egidio. Potrete così organizzare il viaggio in base agli argomenti che vi interessano maggiormente.

Musei e arte sacra

Il Museo Civico Archeologico ha sede nell’ex chiesa di Sant’Antonio. Le sue sezioni sono dedicate alla storia etrusca, romana e altomedievale. Il Museo delle Confraternite Riunite di Orte si trova nella grande sacrestia della chiesa di Santa Croce. La sua collezione comprende oggetti religiosi usati nella processione del Venerdì Santo “Processione del Cristo Morto”: una portantina del 1626, una base processionale per l’Addolorata, due lanterne del XVIII secolo e un dipinto del XVI secolo raffigurante Sant’Egidio Abate.

Il Museo Diocesano e d’Arte Sacra è allestito nella chiesa romanica di San Silvestro. La chiesa, a navata unica, risale alla metà dell’XI secolo, mentre il campanile è della metà del XII secolo. Le collezioni del museo comprendono tavole a fondo oro dal XII al XVI secolo, dipinti, argenti e paramenti sacri. La sede del museo e le sue collezioni mettono così in relazione la storia dell’architettura e le diverse forme di arte religiosa.

Anche la Basilica di Santa Maria Assunta attraversa diverse epoche: fu fondata nel IX secolo e assunse l’attuale aspetto barocco con l’ultimo restauro del 1721. Tra le opere che custodisce figurano un organo del XVIII secolo, un altare monumentale del XVII secolo con le reliquie delle sue sante protettrici e una pala d’altare di Giuseppe Bottani del 1752. La chiesa romanica di San Biagio risale al 1253; sopra il suo ingresso si trova la croce di Lorena.

Tracce nel tessuto urbano e sul Tevere

La Contrada di San Biagio conserva il carattere di un quartiere medievale. Il suo tessuto è caratterizzato da vicoli stretti e in pendenza, case antiche e archi di collegamento. In Piazza Pietra Lata, vicino all’inizio di una scalinata, un rilievo funerario romano in pietra è incassato nella facciata di una casa. Chi è interessato alla storia dell’architettura può trovare ulteriori riferimenti temporali a Palazzo Alberti alla Rocca: fu costruito tra il 1598 e il 1602 dal ramo ortense della famiglia Alberti. Il suo piano nobile ospita un elegante salone con cicli di affreschi del XVII e XVIII secolo.

La Fontana Ipogea fu scavata nel tufo in epoca romana. Segna il termine dell’antico acquedotto e per secoli fu la fontana pubblica di Orte. L’attuale forma dell’Acquedotto Rinascimentale deriva da lavori eseguiti nel XVI secolo, durante i quali fu riempito l’Arco di Porticata, un passaggio voltato dell’antica Via Amerina. A Seripola sono conservate testimonianze archeologiche di un porto fluviale sul Tevere: l’antico CASTELLUM AMERINUM, utilizzato ininterrottamente dal I secolo a.C. fino al XII o XIII secolo d.C.

Pubblicità

Il Santuario della Santissima Trinità è scavato nel tufo e conserva affreschi del XIV e XV secolo. Sorge sulla collina di fronte alla città, consacrata un tempo dalla presenza degli eremiti. Nel 1426 San Bernardino visse lì in una grotta. La Basilica, il quartiere di San Biagio e il santuario offrono così diversi spunti per un soggiorno incentrato sull’architettura, sull’arte e sui luoghi storici.

Terme, festa e cucina locale

Le Terme di Orte sfruttano acque sulfuree naturali che sgorgano a una temperatura di 30 °C. Il complesso comprende due grandi piscine e un parco attrezzato con querce e conifere. Si aggiunge così un altro possibile tema per organizzare il viaggio, oltre ai musei e agli edifici storici.

La tradizionale Ottava di Sant’Egidio si svolge dal 31 agosto alla seconda domenica di settembre e comprende giochi medievali, teatro e musica. L’ultimo giorno è dedicato al Palio degli Arcieri, in cui le contrade della città si sfidano. Se volete includere la festa nel vostro viaggio, verificate le date per l’anno in cui intendete partire. Durante la stagione, una degustazione del Carciofo di Orte permette di scoprire il carciofo locale in ricette tradizionali del posto.

Organizzare il viaggio e la ricerca di un hotel

Da Roma o Firenze si raggiunge Orte tramite l’autostrada A1, l’uscita 33 Orte e quindi la SS204. Prima di partire, verificate le condizioni stradali e il percorso specifico. In treno si raggiunge Orte da Roma lungo le linee Roma–Firenze o Roma–Ancona; da Firenze è indicata la linea Roma–Firenze. Controllate gli orari prima del viaggio.

Scoprite altre destinazioni: Pian Di San Martino, Lubriano, Civita Castellana, Bassano Romano, Capranica, Ronciglione, Monterosi, Civitella Cesi.

Per una panoramica generale del viaggio: Viterbo.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.