Villa San Giovanni in Tuscia: chiese ed epoca romana
Alloggi a Villa San Giovanni In Tuscia
Villa San Giovanni in Tuscia unisce testimonianze romane, arte sacra e tracce delle antiche attività artigianali. Per organizzare il viaggio, potete scegliere tra diversi temi: la storia archeologica nel cuore del paese, gli arredi sacri e un percorso escursionistico con requisiti specifici per l’attrezzatura e condizioni meteorologiche. Anche la Pezzata fa parte della tradizione locale, ma la sua disponibilità durante la festa è stagionale.
Testimonianze romane nel cuore del paese
I resti di una villa romana nel cuore di Villa San Giovanni in Tuscia sono protetti da una copertura trasparente. Prima della visita, verificate le condizioni del sito. Il centro antico fu fondato sui resti di una grande villa romana del III secolo d.C. La villa rustica romana di Villa San Giovanni in Tuscia è datata dal II secolo a.C. al IV secolo d.C. La datazione delle testimonianze romane copre quindi un arco che va dall’epoca preromana alla tarda antichità.
Chiese e arte sacra
La Chiesa di S. Giovanni Battista è l’edificio religioso più grande di Villa San Giovanni in Tuscia. Fu costruita nel XVIII secolo grazie alle elemosine degli abitanti. Sopra l’altare maggiore, un dipinto raffigura la nascita di Giovanni Battista; l’opera è di Francesco Guerrini. La storia della chiesa è quindi legata a un’opera d’arte ben identificata. La Basilica di S. Maria risale al XVI secolo e contiene quattro altari barocchi. Il più grande è decorato con stucchi elaborati: un dettaglio particolare dei suoi arredi. L’Antiquarium della Chiesa Sancta Maria ad Nives è stato allestito per preservare dalla dispersione antichi arredi sacri e una piccola raccolta di libri.
Tracce delle antiche attività artigianali
Nel paese, piastrelle decorate artisticamente indicano i luoghi in cui un tempo si trovavano le botteghe artigiane. Riportano i soprannomi dei precedenti proprietari delle botteghe, gli anni della loro vita e il mestiere esercitato. Oltre ai mestieri, vengono così ricordate anche le persone che lavoravano nelle botteghe. Le piastrelle arricchiscono le testimonianze archeologiche e sacre con uno scorcio della storia passata del paese.
Escursioni e cultura gastronomica regionale
Il Cammino dei Tre Villaggi inizia e termina a Villa San Giovanni in Tuscia. Per un tratto lungo la gola del Biedano, tra Barbarano Romano e Blera, valgono indicazioni particolari: ci sono punti scivolosi ed esposti. Sono obbligatori scarponi da montagna e bastoncini da trekking. In caso di pioggia, umidità molto elevata o vento, si sconsiglia di percorrere il tratto. Verificate le condizioni prima dell’escursione e tenete conto di queste indicazioni nella pianificazione.
La Pezzata è un antico piatto pastorale a base di carne di pecora, servito con pane tostato e pecorino. La Sagra della Pezzata è una festa aperta al pubblico che si svolge nell’ambito dei festeggiamenti patronali; al centro c’è uno stand gastronomico con il piatto tipico. Per l’edizione 2025 erano previste le date dal 22 al 24 agosto. Prima di un viaggio successivo, verificate se e quando sarà annunciata un’altra edizione.
Un altro punto di riferimento archeologico
Nei dintorni di Blera si trova la necropoli di Pontone Graziolo. Da Villa San Giovanni in Tuscia parte un percorso che conduce alla necropoli e aggiunge una meta nei pressi di Blera ai punti di interesse archeologico del paese.
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