Isola del Cantone: edifici degli Spinola e storia ecclesiastica
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Isola del Cantone unisce storia architettonica ed ecclesiastica a reperti archeologici, un santuario e sentieri nel bosco. Gli edifici degli Spinola, la Parrocchia di San Michele Arcangelo e il Museo Archeologico dell’Alta Valle Scrivia mettono in risalto aspetti diversi: architettura e datazione, fasi costruttive ecclesiastiche e reperti archeologici. Per pianificare il viaggio, è utile distinguere gli edifici storici in base al loro nome completo e alla rispettiva storia.
Gli edifici degli Spinola e la loro storia
Il Palazzo Marchionale Spinola si trova nel territorio comunale di Isola del Cantone, alla confluenza dello Scrivia e del Vobbia. Anche il Castello Spinola Mignacco sorge alla confluenza dei torrenti Vobbia e Scrivia; è noto anche come Castello del Piano. La famiglia Spinola costruì probabilmente il castello nel Medioevo. I nomi ricorrenti dei fiumi offrono un comune riferimento geografico; il nome alternativo e la datazione medievale si riferiscono al Castello Spinola Mignacco. È prevista una visita nell’ambito di una visita guidata su richiesta; prima di recarti sul posto, verifica se è possibile fissare un appuntamento.
Da distinguere da questi è il Palazzo/Castello Spinola a Pietrabissara. Fu costruito nel XVII secolo nello stile dei palazzi nobiliari dell’epoca e oggi ospita il Centro Studi Storici e Storico Ecclesiastici e l’Accademia Olubrense. L’edificio si può quindi inquadrare sia attraverso la sua architettura sia attraverso il suo attuale uso istituzionale.
Storia ecclesiastica e archeologia
La Parrocchia di San Michele Arcangelo riunisce diverse fasi costruttive e artistiche. Il primo edificio parrocchiale fu fondato tra il XII e il XIII secolo da monaci benedettini. La struttura attuale risale al XVII secolo; il coro fu costruito nel 1618. Nel 1901 il pittore milanese Rodolfo Gambini decorò la chiesa con nuove decorazioni. Le date si riferiscono a parti diverse della sua storia: il 1618 data il coro, il XVII secolo la struttura attuale e l’opera di Gambini appartiene a una fase artistica successiva. La storia ecclesiastica non si può quindi ridurre a un unico anno di fondazione.
Il Museo Archeologico dell’Alta Valle Scrivia conserva reperti archeologici risalenti dal Neolitico fino al 1500. A differenza degli edifici, qui il fulcro è l’arco temporale dei reperti. Il Santuario di Nostra Signora di Tuscia si trova sulla strada di collegamento tra la frazione di Monterosso e Vobbietta, vicino al letto del torrente Vobbia. Per orientarsi, la strada di collegamento e il letto del torrente costituiscono quindi punti di riferimento concreti.
Sentieri nel bosco al Ponte di Zan
Dal Ponte di Zan partono due sentieri nel bosco: il «Sentiero dei sette seccherecci» e il «Sentiero dell’acqua pendente». Entrambi hanno lo stesso punto di partenza, ma sono contraddistinti da nomi diversi. Per pianificare, hai quindi a disposizione due sentieri identificati con un nome e con un punto di partenza in comune.
Se cerchi un hotel a Isola del Cantone, puoi innanzitutto stabilire quale aspetto ti interessa di più: gli edifici degli Spinola, la storia ecclesiastica, i reperti archeologici o i sentieri nel bosco.
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