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Sanguineto: itinerari tra borghi e storia ecclesiastica

Alloggi a Sanguineto

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Chi cerca un hotel a Sanguineto può iniziare a pianificare il viaggio pensando alle attività che desidera svolgere durante la giornata. Gli itinerari differiscono per lunghezza, durata e dislivello; si aggiungono gli antichi collegamenti tra i borghi e la storia di una chiesa. È quindi possibile scoprire il luogo sia attraverso escursioni concrete sia attraverso i suoi legami storici.

Itinerari escursionistici con caratteristiche diverse

L’anello del Monte Telegrafo dura circa 210 minuti, è lungo 9,2 chilometri, presenta 380 metri di dislivello in salita ed è classificato T/E. Il percorso conduce al Monte Cucco, dove si trovava un telegrafo napoleonico. Scende verso il mare e offre vedute sulla costa e sulla prima parte dell’Appennino. Dopo un ponte in pietra, il sentiero prosegue nel bosco tra case e terrazzamenti, fino alla località Costa, sulla dorsale di Sanguineto.

Il sentiero per Montallegro passa dietro i borghi di Sanguineto e Campodonico e arriva al Monte Anchetta. Per questo itinerario sono indicati 120 minuti per raggiungere l’Anchetta e 240 minuti per Montallegro; la lunghezza massima è di 4,5 chilometri, il dislivello in salita è di 530 metri e la classificazione è anch’essa T/E. Il percorso, caratterizzato da boschi misti e macchia mediterranea, offre vedute sul mare e sull’Appennino.

A confronto, l’anello del Monte Telegrafo, con i suoi 9,2 chilometri, è più lungo del sentiero per Montallegro, che misura al massimo 4,5 chilometri; i dislivelli in salita sono rispettivamente di 380 e 530 metri. Prestate attenzione alle mete a cui si riferiscono i tempi indicati: 120 minuti per l’Anchetta, 240 minuti per Montallegro. Poiché le condizioni dei sentieri possono cambiare, verificate lo stato degli itinerari prima di partire.

Antichi collegamenti tra i borghi

L’anello dei tre borghi segue antichi sentieri di collegamento utilizzati dagli abitanti di Maxena, Sanguineto e Campodonico. Attraverso terreni terrazzati e una mulattiera, l’itinerario raggiunge Sanguineto e la sua chiesa. In questo modo, al centro dell’attenzione non ci sono soltanto i singoli sentieri, ma anche il collegamento tra i tre borghi. Il percorso tra terrazzamenti e mulattiera si distingue dalle vedute sulla costa e sull’Appennino descritte per il Monte Telegrafo e per il sentiero verso Montallegro.

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La chiesa e la storia di Sanguineto

La prima testimonianza nota del luogo di Sanguineto risale al 1059. La storia della chiesa di Sant’Antonino martire comprende un furto d’opera d’arte avvenuto alla fine degli anni Novanta: ignoti sottrassero un antico portale con nicchia e un dipinto a olio dei Misteri del Rosario, san Domenico e santa Caterina da Siena. Un resoconto della diocesi del 27 maggio 2024 racconta la provenienza e il ritrovamento dell’opera.

Sulla collina di Sanguineto, il sagrato di un complesso ecclesiastico è raggiungibile tramite una scalinata che si dirama dalla strada pubblica Via Sanguineto. Questo accesso concreto aggiunge un punto di riferimento locale ai riferimenti storici.

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Tornate alla panoramica generale del viaggio: Genova.

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