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Pieve Di Teco: portici, chiese e storia culturale

Alloggi a Pieve Di Teco

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Pieve Di Teco unisce portici a sesto acuto e chiese storiche al Teatro Salvini, alla pallapugno e al paesaggio alla confluenza dei torrenti Arroscia e Arrogna. Se cerchi un hotel per un viaggio qui, puoi scegliere come orientarti in base al tema principale della tua visita: storia culturale, natura o una data specifica di un evento. Le seguenti particolarità illustrano le differenze tra questi aspetti.

Portici e artigianato

I grandi portici a sesto acuto lungo la via principale di Pieve Di Teco furono costruiti a partire dal XV secolo e vennero in gran parte completati nella prima metà del XVI secolo. La loro storia costruttiva si estende quindi nell’arco di diversi decenni. Ancora oggi i portici costituiscono un vivace centro, con negozi e laboratori. Sotto di essi lavoravano spesso artigiani, in particolare calzolai e sarti. Per inquadrarli è importante il contrasto: i portici testimoniano una lunga storia costruttiva e, allo stesso tempo, fanno tuttora parte della vita commerciale del paese.

Chiese, teatro e mostra

La Madonna della Ripa fu costruita nel 1370 come prima chiesa parrocchiale del nuovo centro abitato. La chiesa gotica è a tre navate e presenta colonne in pietra. La definizione «a tre navate» indica la suddivisione dello spazio della chiesa in tre navate; le colonne in pietra completano questa descrizione architettonica con un elemento costruttivo concreto.

L’attuale Collegiata di San Giovanni fu completata nel 1806, dopo 24 anni di lavori; al suo interno è conservato un fonte battesimale del XV secolo. Le due date distinguono il completamento della chiesa attuale dalla datazione più antica del fonte battesimale. Il Teatro Salvini dispone di un palcoscenico di 43 metri quadrati e di 99 posti tra platea, palchi e galleria. È stato restaurato e riaperto al pubblico nel 2005. I 99 posti sono distribuiti in tre aree ben distinte: platea, palchi e galleria.

La mostra permanente «Maschere di Ubaga» si trova al piano terra del S.A.A.C.S. «Sebastiano Manfredi», nell’ex convento delle agostiniane di Pieve Di Teco.

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Paesaggio e cucina locale

Pieve Di Teco si trova alla confluenza dei torrenti Arroscia e Arrogna. Nel territorio di Pieve Di Teco si trova il sito di importanza comunitaria (SIC) Campasso – Grotta Sgarbu Du Ventu. Le grotte di Campasso – Grotta Sgarbu Du Ventu si estendono per circa 3 chilometri; la loro fauna comprende numerose specie di coleotteri, pipistrelli e anfibi. La cucina locale utilizza l’aglio di Vessalico e le erbe aromatiche liguri, come timo, origano, basilico, maggiorana, rosmarino e alloro.

Tradizione sportiva e Carnevalle

La pallapugno è uno sport tradizionale di Pieve Di Teco. Qui ci sono due società di pallapugno e uno sferisterio. Questo aspetto del paese mette in risalto un tema diverso dalla storia architettonica dei portici e delle chiese.

Il Carnevalle si svolge ogni anno la domenica prima del Martedì grasso; vi partecipano carri allegorici provenienti dai comuni circostanti della valle. Il giorno della settimana è legato al Martedì grasso, mentre la data precisa cambia ogni anno. Se desideri organizzare il viaggio in occasione della festa, verifica la data prevista per l’anno in questione.

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