Soldano: chiese, sentieri e vino
Alloggi a Soldano
Soldano unisce la storia del borgo fortificato, l’arte religiosa e i legami con il vino. La località offre inoltre sentieri con destinazioni e percorsi diversi. Se state pianificando un soggiorno, questi temi possono aiutarvi a capire se Soldano corrisponde ai vostri interessi.
Storia del borgo e fortificazioni
L’ipotesi storica ritenuta più probabile è che Soldano sia stato fondato da abitanti di Ventimiglia tra l’XI e il XII secolo, dopo che erano fuggiti nell’entroterra per sottrarsi alle incursioni dei Saraceni. Il centro storico fu costruito tra il torrente Verbone e il Rio Fulavin, entrambi utilizzati come fossato attorno alle abitazioni. Le vie d’accesso al borgo fortificato erano protette da grandi porte e sistemi difensivi, tra cui aperture attraverso le quali si potevano versare olio o acqua bollente sugli aggressori.
La storia di Soldano è legata anche alla Magnifica Comunità degli Otto Luoghi: il paese faceva parte di questa comunità insieme ad altri sette centri e rimase autonomo e indipendente fino al 1797. Le informazioni sulle fortificazioni e sulla comunità illuminano aspetti diversi della storia del borgo: la sua struttura e la sua autonomia politica.
Chiese, cappelle e arte
L’Oratorio dei Disciplinati è dedicato a San Giovanni Evangelista e risale probabilmente al XV secolo. La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista è in stile barocco e conserva un polittico di Andrea Della Cella. Quattro delle sei cappelle votive di Soldano sono state restaurate nel 2006.
Per la Chiesa di San Mauro si possono distinguere la storia dell’edificio e le opere che custodisce: la chiesa risale probabilmente al XV secolo e sorge sulla riva sinistra del torrente Verbone, tra Mùrin e Culareu. Nel 1642 fu arricchita con un grande dipinto della Madonna della Neve con San Carlo e San Mauro abate. L’opera si trova ancora oggi sopra l’altare. A San Mauro, quindi, una datazione probabile dell’edificio si affianca a quella precisa delle opere che custodisce.
Vino e pianificazione della visita
Anche il vino è uno degli elementi che caratterizzano Soldano. Il vigneto Poggio Pini della Tenuta Anfosso fu reimpiantato nel 1888. Ka*Manciné organizza a Soldano visite guidate alle cantine, previa prenotazione. La Tenuta Anfosso accoglie i visitatori esclusivamente su appuntamento. Le modalità di visita sono diverse: Ka*Manciné propone una visita guidata alle cantine, mentre per visitare la Tenuta Anfosso è necessario concordare un appuntamento. Se state programmando una visita, tenete conto della necessità di prenotare in anticipo, secondo le modalità previste.
Piazze e sentieri
La Piazzetta del Rossese è decorata con una raffigurazione di quattro foglie della vite Rossese. È collegata ai Giardini dell’Amicizia da un sentiero lungo il Rio Fulavin. La piazza, la vite e il corso d’acqua sono così uniti da un percorso specifico.
I due itinerari ad anello hanno destinazioni diverse. L’Anello Nomeranze di Soldano raggiunge un crinale, da cui si gode la vista sulla Val Nervia e sulle montagne lungo il confine francese, condizioni permettendo. L’Anello dei Santuari parte da un parcheggio alle spalle di Soldano e segue un’antica mulattiera fino al Santuario della Madonna del Carmine. In alternativa, c’è un breve tratto asfaltato con una pendenza moderata. La differenza tra i due percorsi è quindi concreta: uno raggiunge il crinale e offre i panorami indicati, mentre l’altro conduce a un santuario e offre due varianti descritte. Poiché le condizioni dei sentieri e delle strade possono cambiare, verificate lo stato attuale prima dell’escursione.
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