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Alloggi a Ortonovo
Per un soggiorno all’insegna della storia e della cultura si possono scegliere diversi temi: edifici sacri, antichi accessi e la storia romana della colonia di Luna. Se cerchi un hotel a Ortonovo, nella pianificazione può essere utile considerare questi interessi separatamente. L’architettura delle chiese, le tracce conservate presso l’accesso al borgo e i temi archeologici offrono ciascuno prospettive diverse.
Il tessuto urbano e gli antichi accessi
Ortonovo sorge su uno sperone di un crinale terrazzato. L’accesso principale si apre su una piazza ed è caratterizzato da archi a sesto acuto e conci di pietra squadrati regolarmente. Questi elementi conferiscono all’accesso un aspetto architettonico ben riconoscibile. Presso la Porta di sotto, la strada conserva ancora a tratti l’originaria pavimentazione in ciottoli. Qui si trovano anche resti di marmo lunense. La pavimentazione non si è dunque conservata ovunque, ma solo in alcuni tratti; anche i resti di marmo costituiscono una testimonianza storica a sé.
Chiese e storia architettonica
La Chiesa abbaziale dei Santi Lorenzo e Martino fu costruita tra il 1621 e il 1645 e consacrata il 5 febbraio 1651. Il periodo di costruzione e la successiva data di consacrazione segnano due tappe consecutive della sua storia. L’interno è suddiviso in tre navate e dieci cappelle laterali. Le navate organizzano lo spazio in aree longitudinali, mentre le cappelle laterali completano la suddivisione ai lati. La chiesa permette così di apprezzare separatamente sia la struttura di base sia il numero delle cappelle, due distinti elementi architettonici.
Il Santuario di Nostra Signora del Mirteto fu progettato e costruito a metà del XVI secolo dall’architetto Ippolito Marcello, originario di Lucca. Anche questo santuario ha tre navate. A queste si aggiunge una croce processionale in legno intagliato e dipinto, risalente al XVII secolo. Le date indicano dunque due momenti distinti: la costruzione del santuario a metà del XVI secolo e la realizzazione della croce, successiva. Distinguendo la storia dell’edificio dalle sue suppellettili, si possono inquadrare meglio le caratteristiche architettoniche e quelle del singolo oggetto d’arte.
La Torre di Guinigi risale a circa il 1404 e fu costruita come alta torre di osservazione. La sua datazione è legata all’acquisto della torre da parte di Paolo Guinigi nel 1404. Un’altra testimonianza storica si trova nella Casa natale di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi: all’ingresso si conserva lo stemma della famiglia nobile. La torre e lo stemma raccontano così aspetti diversi della storia locale: la funzione dichiarata di un edificio e un emblema familiare conservato.
Storia romana e memoria
La colonia romana di Luna fu fondata nel 177 a.C. Nel parco archeologico di Luni si possono percorrere tratti del Cardo e del Decumano. Questi due nomi attribuiscono una denominazione storica precisa alle strade conservate; è inoltre importante tenere presente che è possibile percorrerne solo alcuni tratti. Per raggiungere il sito archeologico, il viaggio in autobus verso Luni Scavi – Via Falaschi dura circa 20 minuti. Una volta scesi, attraversa la strada, imbocca Via Appia e percorrila per circa 100 metri fino al sito.
La manifestazione Battaglia di Ortonovo ricorda la battaglia di Ortonovo dell’aprile 1945. Tra le sue iniziative figurano mostre o sfilate di veicoli militari d’epoca restaurati, tra cui camion, jeep e motociclette. Nell’ambito della manifestazione, l’associazione organizza inoltre conferenze sulle ricerche relative alla battaglia e alle zone circostanti. Oltre alla commemorazione dell’evento storico, sono quindi al centro dell’attenzione anche la ricerca e la sua divulgazione.
Quando pianifichi il viaggio, puoi scegliere il tema in base ai tuoi interessi: architettura delle chiese, storia romana o memoria del 1945. Per il viaggio in autobus, è consigliabile consultare l’orario aggiornato; verifica in anticipo le date della manifestazione.
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