Vai al contenuto

Riccò Del Golfo Di Spezia: carsismo, borghi e panorami

Alloggi a Riccò Del Golfo Di Spezia

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Riccò Del Golfo Di Spezia si può scoprire attraverso diversi aspetti paesaggistici e culturali: tra questi, il Polje di Caresana, le cascate lungo il torrente Riccò, i borghi di Bovecchio, Quaratica e Casella e diversi punti panoramici. Anche la Via del Sale di Bovecchio e il sito archeologico del Castello di Carpena offrono spunti particolari. Se cercate un hotel a Riccò Del Golfo Di Spezia, queste differenze possono aiutarvi a scegliere il tema principale del soggiorno: paesaggio, struttura dei borghi, itinerari o cultura.

Paesaggio carsico e acqua

Il Polje di Caresana è l’unico esempio di questa morfologia carsica in tutto il territorio ligure. È inoltre facilmente visibile dalla SS1 Via Aurelia. Caresana unisce così due caratteristiche ben definite: la particolarità della sua forma carsica nell’ambito della Liguria e la buona visibilità dalla strada indicata. Chi è interessato alle forme del paesaggio trova qui un punto di particolare interesse.

Nella zona chiamata al Muraglione, lungo il torrente Riccò si formano vasche naturali e cascate. Qui l’attenzione si concentra sul corso d’acqua e sulle sue forme, mentre il Polje di Caresana si distingue per la sua morfologia carsica. Questa differenza offre un utile orientamento: potete osservare il paesaggio attraverso una forma del terreno particolare oppure attraverso le vasche e le cascate lungo un torrente.

Itinerari e cultura dei borghi

La Via del Sale di Bovecchio attraversa l’abitato di Bovecchio e si collega, sulle alture sopra Vernazza e Corniglia, all’Alta Via delle Cinque Terre. Per comprendere il percorso sono importanti entrambi i punti: Bovecchio è il borgo attraversato; il collegamento con l’Alta Via si trova sopra Vernazza e Corniglia. L’itinerario può quindi essere considerato sia per il suo passaggio attraverso Bovecchio sia per il collegamento con il sentiero in quota.

A Quaratica, una caratteristica rete a ventaglio di vicoli lastricati e passaggi coperti definisce la struttura del borgo. Qui l’attenzione si concentra sulla disposizione complessiva dei percorsi. Nel Borgo di Casella, invece, la tradizione della lavorazione dell’arenaria è visibile nei portali scolpiti, negli architravi e nei simboli solari sulle case del borgo. I due luoghi offrono spunti diversi: a Quaratica si distingue la rete di vicoli, a Casella la lavorazione artigianale di singoli elementi architettonici e simboli.

Pubblicità

Questo confronto è utile se siete interessati all’ambiente costruito: da un lato c’è la struttura di un borgo, dall’altro i dettagli delle case. La cultura dei borghi non si riduce così a un unico elemento, ma si esprime in modi diversi attraverso la disposizione dei percorsi e la lavorazione dell’arenaria.

Panorami e storia archeologica

Dal piazzale del Santuario dell’Agostina si gode di una vista su Riccò e le sue frazioni, fino agli Appennini e al Golfo della Spezia. Il Santuario di San Gottardo si trova sull’omonimo monte e merita una visita soprattutto per il suo punto panoramico. I panorami sono diversi: dal Santuario dell’Agostina lo sguardo spazia dal borgo e dalle sue frazioni agli Appennini e al Golfo; per il Santuario di San Gottardo, invece, il punto panoramico è il motivo principale della visita.

Nelle immediate vicinanze di Riccò del Golfo si trova il Sito archeologico del Castello di Carpena, un antico sito archeologico. Aggiunge un interesse storico-culturale specifico all’architettura dei borghi e ai punti panoramici. Le proposte per un soggiorno comprendono così paesaggio e struttura dei borghi, oltre a un sito archeologico nelle immediate vicinanze.

Scoprite altre destinazioni: Biassa, Varese Ligure, Lavaggiorosso, Bovecchio, Maissana, Manarola, San Terenzo, Pitelli

Tornate alla panoramica generale del viaggio: La Spezia.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.