Testico: ambiente naturale e patrimonio rurale
Alloggi a Testico
Testico è caratterizzata da temi legati alla natura e al patrimonio culturale: il paese fa parte dell’area protetta Testata Alte Valli Merula e Lerrone e i suoi riferimenti storici spaziano dalle chiese barocche ai mestieri rurali. Quando scegliete dove soggiornare, potete dare priorità a interessi diversi: il paesaggio e la biodiversità, ma anche la storia dell’architettura e il lavoro tradizionale.
Il paesaggio nell’area protetta
La varietà di specie dell’area protetta comprende orchidee, specie paleomediterranee e numerosi endemismi. Vi si aggiungono specie tutelate da direttive o convenzioni internazionali, nonché habitat e specie di interesse prioritario. La natura a Testico non si descrive quindi soltanto attraverso singole piante: anche la tutela degli habitat e la varietà delle specie sono aspetti centrali.
La vegetazione cambia a seconda del versante. Sui pendii meridionali si estendono ampie superfici erbose, originate dall’attività umana e sempre più riconquistate dalla vegetazione arborea. I versanti settentrionali sono più boscosi. All’interno della stessa area protetta si alternano così paesaggi diversi: superfici erbose modellate dall’attività umana e pendii più ricoperti di boschi. Chi vuole concentrarsi sui temi naturalistici trova qui spunti sia nella biodiversità sia nelle diverse caratteristiche dei versanti.
Chiese e storia rurale
La chiesa parrocchiale Chiesa dei Santi Pietro e Paolo fu ricostruita in stile barocco nel XVII secolo. A Ginestro, la Chiesa di San Bernardo di Testico risale al XVIII secolo e presenta una facciata dal sobrio stile barocco. Le due chiese offrono un confronto concreto: nella parrocchiale spiccano la ricostruzione e lo stile barocco del XVII secolo, mentre San Bernardo è legata al XVIII secolo e a una facciata dalle linee sobrie.
Nel 2017 Testico è stata scelta come sede del Museo rurale degli antichi mestieri. Il nome del museo richiama i mestieri rurali e, accanto alle chiese, costituisce un altro punto di interesse culturale. A Ginestro si trova inoltre un antico frantoio ad acqua del XVII secolo, che affianca alla storia dell’architettura un riferimento concreto alla produzione dell’olio e al lavoro rurale.
Un altro punto di interesse è la Cappella di San Giovanni a Caselle-Roggio, il cui intervento di risanamento strutturale esterno è stato completato. La Cappella della Madonna dei Maruggi e dei Zerboni a Ginestro, invece, non è sempre aperta. Tenete conto di questa limitazione quando programmate una visita alla cappella.
Sentieri e accesso
A Testico i sentieri rurali sono frequentati da escursionisti e appassionati di mountain bike. Escursionismo e mountain bike aggiungono così un’attività all’itinerario dedicato alla cultura e alla storia. Per raggiungere il paese, la SP 13 di Val Merula è la strada di accesso. Collega Andora, Stellanello, Testico e Passo del Cesio e offre quindi un percorso stradale ben identificabile per orientarsi. La combinazione di natura, edifici storici e storia rurale vi permette di scegliere Testico in base agli aspetti che contano per il vostro soggiorno.
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