Zuccarello: vicoli medievali e storia
Alloggi a Zuccarello
Zuccarello fu fondato nel 1248 dai Clavesana. Due temi sono particolarmente importanti per pianificare il viaggio: l’aspetto medievale del borgo e il legame con Ilaria del Carretto, associata sia al castello sia a un sentiero escursionistico che porta il suo nome.
Portici, porte e il ponte medievale
L’unica stretta via principale del borgo è fiancheggiata da portici e pilastri in stile ligure-piemontese; gli edifici sono decorati con dipinti trompe-l’œil. La strada collega due porte fortificate, alle quali erano raccordate le mura difensive che scendevano dal castello. Questo collegamento permette di comprendere il sistema fortificato come parte del tessuto urbano, anziché considerare il castello isolatamente. Le mura medievali e i portici sono iscritti nel registro nazionale italiano dei beni culturali; la registrazione è stata aggiornata nel 2017.
Il ponte noto come Ponte romano è in realtà medievale e ha un profilo a schiena d’asino. Il nome tradizionale, quindi, non corrisponde al periodo della sua costruzione.
Chiesa, castello e riferimenti storici
La chiesa parrocchiale medievale di San Bartolomeo possiede un antico campanile in pietra con finestre a due o tre arcate. La chiesa ospita inoltre un dipinto di Orazio De Ferrari. Nell’Oratorio di Santa Maria Nascente si trova un Cristo ligneo del XV secolo. Gli edifici religiosi del borgo riuniscono così diversi riferimenti architettonici e artistici.
Oggi il castello di Zuccarello è in rovina; i suoi resti dominano il borgo sottostante. La torre laterale meglio conservata presenta tracce di affreschi del XV secolo. Il castello è legato anche a Ilaria del Carretto: nacque a Zuccarello e vi crebbe nel castello. Un altro riferimento storico è il Palazzo Marchionale. Nel 1459 vi si incontrarono Giovanni di Calabria e i Marchesi del Carretto, con l’obiettivo di sancire la pace tra Genova e i Del Carretto di Finale.
Aree protette e itinerario escursionistico
Zuccarello si trova nelle aree protette provinciali Castellermo-Rocca Livernà, Monte Galero e Poggio Grande, Monte Acuto, Valle Rio Ibà. Nell’area protetta Castellermo-Rocca Livernà si trovano spettacolari pareti rocciose alte diverse centinaia di metri sul versante destro del Pennavaire, oltre a cime, torrioni, monoliti, valli profonde e creste strette. Nell’area di Monte Galero il versante meridionale è selvaggio e boscoso, mentre la cresta occidentale presenta cime rocciose. Poggio Grande, Monte Acuto, Valle Rio Ibà comprende importanti giacimenti fossiliferi e forme carsiche superficiali e sotterranee.
Il sentiero escursionistico intitolato a Ilaria del Carretto conduce da Castelvecchio di Rocca Barbena a Zuccarello attraverso uliveti e boschi di castagni. Oltre agli edifici del borgo, sono quindi disponibili come diversi spunti di viaggio anche un collegamento concreto tra località e il paesaggio lungo il percorso.
Una tradizione gastronomica
Una descrizione del 2025 riporta che ogni anno i ristoranti locali preparano menù dedicati alle zucche di Zuccarello, registrate come De.Co. Se desideri includere questa tradizione gastronomica nel tuo programma di viaggio, chiedi se i menù saranno disponibili nel periodo della tua visita.
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