Scopri Averara: sentieri storici e castagneti
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Averara riunisce luoghi storici, paesaggi di castagneti e sentieri escursionistici. Per pianificare il viaggio, sono utili soprattutto due distinzioni: gli edifici e la loro storia, e i tempi molto diversi richiesti dagli itinerari, dalla passeggiata di circa tre ore all’escursione di montagna di diverse ore.
Via Mercatorum, torri ed edifici storici
La Via Porticata di Averara è fiancheggiata da edifici del XV secolo e costituisce un tratto dell’antica Via Mercatorum. Prima della costruzione della Via Priula, questa collegava Bergamo con i Grigioni e l’Europa centrale. Anche la Torre della Sapienza racconta la storia in modo particolare: brevi motti ed esortazioni in latino sui suoi mattoni trasmettono principi religiosi e morali. La torre è considerata un raro strumento medievale di istruzione ed educazione per le comunità locali.
Lungo la Via Mercatorum, una delle torri medievali sorge vicino alla precedente fortificazione nella Contrada Castello. Un’altra torre si trovava su uno sperone roccioso, da cui era possibile controllare la valle e la strada verso Santa Brigida. Casa Bottagisi è un antico e caratteristico edificio sulla Via Mercatorum. Le viene spesso attribuita la funzione di dogana veneziana, ma questa interpretazione non è documentata. La chiesa parrocchiale di San Giacomo ad Averara custodisce un organo della bottega della famiglia Serassi. A Valmoresca si trova la caratteristica chiesa della Madonna della Neve.
Paesaggi di castagneti e tradizione locale
I castagneti si estendono su quasi tutto il territorio comunale e raggiungono i 900 metri di altitudine. Nel Castagneto si incontrano antichi castagni ed edifici rurali restaurati dall’associazione locale Castanicoltori. Paesaggio e patrimonio culturale si incontrano anche nella Sagra della Castagna a Redivo: si svolge dal 1974 ed è un appuntamento culturale che unisce comunità, associazioni e tradizioni locali.
Itinerari escursionistici con tempi di percorrenza diversi
Il Sentiero 105B conduce dalla periferia di Olmo al Brembo a Redivo, ad Averara, e attraversa la formazione rocciosa ad arco della Corna o Büsa della Pizzarèla. È classificato E (Escursionistico). Un altro percorso, il Sentiero 110, porta alla diga a 1.546 metri, costeggia il lago e sale alla Casera Ancogno, a 1.759 metri. Si prosegue poi su una strada e su tratti della Via Priula fino al Rifugio Ca’ San Marco, a 1.830 metri.
Per una passeggiata di circa tre ore, un itinerario collega Valmoresca, Caprile Inferiore, Losc e Caprile Superiore, seguendo le tracce della storia locale. Richiede molto più tempo il percorso tematico Averara, la Via Mercatorum e il Passo San Marco: dura circa sette-sette ore e mezza, comprende all’incirca 1.190 metri di dislivello in salita e raggiunge la quota massima di 1.985 metri al Passo di San Marco. È classificato E (Escursionisti). Prima di partire, verifica le condizioni del percorso scelto.
Pianificare l’accesso e la visita
L’itinerario circolare Dall’alto delle Torri si può percorrere autonomamente. Le piccole chiese, invece, sono aperte solo in occasione delle funzioni religiose o delle visite organizzate. Si raggiungono la Via Porticata e la Torre della Sapienza a piedi o in bicicletta, percorrendo una strada asfaltata; verifica le condizioni di accesso prima della visita.
Casa Bottagisi è liberamente accessibile e gratuita; le visite guidate sono a pagamento e disponibili su prenotazione. Se desideri partecipare a una visita guidata, verifica in anticipo la data. Sotto il Passo San Marco, la storica Casa Cantoniera è oggi un rifugio con camere in stile alpino e un importante punto di partenza per escursioni di vari livelli di difficoltà. Se intendi pernottarvi, verifica la disponibilità prima del viaggio.
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