Mapello: Sentiero 891, chiese e Villa Gromo
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Mapello offre diversi punti di interesse concreti per pianificare un viaggio: il Sentiero 891, gli edifici sacri e Villa Gromo di Mapello. Il percorso inizia presso il Santuario della Madonna di Prada. Le chiese e la villa affiancano al tema dell’escursionismo quello dell’architettura e della storia.
Sentieri e paesaggio
Il Sentiero 891 è un percorso lungo 14 chilometri, che si consiglia di affrontare in due tappe a scelta. Inizia presso il Santuario della Madonna di Prada, nel comune di Mapello, a 250 metri di altitudine; qui è disponibile un parcheggio. Le condizioni del sentiero possono variare a seconda della stagione; verificale prima dell’escursione.
Parti del territorio comunale di Mapello si trovano all’interno del parco locale P.L.I.S. del Monte Canto e del Bedesco. Il Santuario della Madonna di Prada sorge nell’ampia pianura ai piedi del versante orientale del Monte Canto, circondato da un paesaggio naturale di particolare pregio. Il sentiero e l’ambiente naturale del santuario rispondono quindi a interessi diversi nella pianificazione del viaggio: da un lato il percorso, dall’altro il paesaggio ai piedi del Monte Canto.
Chiese e storia dell’architettura
Un viale di 500 metri, fiancheggiato da tigli, conduce al santuario. All’inizio del viale si trova la chiesa di San Girolamo. Ha un soffitto piano in legno, composto da cassettoni fittamente decorati e dorati. I singoli riquadri scandiscono la superficie lignea; le decorazioni fitte e dorate fanno del soffitto un dettaglio distintivo della chiesa.
Un primo oratorio del Santuario della Madonna di Prada fu probabilmente costruito già nel XIV secolo e ricostruito alla fine del XV secolo. La storia del santuario risale quindi, con ogni probabilità, a questo primo oratorio e comprende anche la successiva ricostruzione.
La chiesa parrocchiale barocca di San Michele Arcangelo, costruita in posizione isolata su una collina, domina Mapello. La sua posizione è nettamente diversa da quella del santuario, che sorge nell’ampia pianura ai piedi del versante orientale del Monte Canto. Confrontando le due chiese si notano i diversi contesti: la collina con San Michele e la pianura presso il santuario. San Girolamo, invece, è caratterizzata dalla posizione all’inizio del viale e dal soffitto ligneo decorato.
Villa Gromo e inquadramento storico
Villa Gromo di Mapello fu costruita nella prima metà del XVIII secolo su commissione dei conti Zanchi. Sorge in un anfiteatro formato da alberi secolari. Il contesto alberato conferisce alla villa un rapporto particolare con il paesaggio, mentre il periodo di costruzione e i committenti ne permettono l’inquadramento storico.
Nel confronto cronologico, la villa è decisamente più recente del santuario: il primo oratorio fu probabilmente costruito già nel XIV secolo e ricostruito alla fine del XV, mentre la villa fu realizzata nella prima metà del XVIII secolo. Chi è interessato alla storia culturale può così accostare diversi periodi costruttivi e luoghi di Mapello.
Per pianificare il viaggio, si pone quindi una chiara domanda: è fondamentale il Sentiero 891 con la suddivisione in tappe oppure ti interessano di più la storia dell’architettura e le diverse posizioni delle chiese? Questa distinzione può aiutarti anche nella ricerca di un hotel a Mapello, così da organizzare il soggiorno in base ai tuoi interessi.
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