Capriolo: storia, chiese e sentieri sull’Oglio
Alloggi a Capriolo
A Capriolo edifici storici e collezioni si incontrano con sentieri che collegano il paese all’Oglio e al Monte Alto. Per il vostro soggiorno potete concentrarvi su chiese e musei oppure programmare un’escursione. I luoghi d’interesse e le indicazioni dei percorsi offrono prospettive diverse sul paese.
Chiese, castello e musei
Sulla collina di Capriolo si trova il complesso Castello – Monastero di S. Maria degli Angeli: il castello ai piedi della collina e il monastero soprastante ne costituiscono le due parti. La struttura fortificata ha dimensioni contenute e una pianta trapezoidale irregolare. Un cortile interno centrale e alte mura perimetrali ne caratterizzano l’architettura. Le visite guidate al complesso sono organizzate dalla Pro Loco Capriolo; informatevi in anticipo sulla disponibilità.
Anche la Chiesa Prepositurale di S. Giorgio riunisce diverse epoche storiche. La chiesa è menzionata per la prima volta nel 1274; dal 1674 fu ampiamente ristrutturata e ampliata. Al suo interno si trova la Resurrezione di Gerolamo Romanino, datata intorno al 1525. L’opera è dunque anteriore di molto alla successiva ristrutturazione. La chiesa offre così un riferimento concreto per distinguere le diverse fasi della storia del paese.
Due musei hanno ciascuno un proprio tema. Il Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro conserva migliaia di oggetti che testimoniano il lavoro agricolo del passato. Le sue quattro sale sono organizzate per tema; per visitarlo è necessaria la prenotazione. Nel centro storico, il Piccolo Museo della Memoria espone cimeli della Prima e della Seconda guerra mondiale, oltre a oggetti legati alla vita quotidiana, all’agricoltura e all’artigianato. Mentre il primo museo si concentra sul lavoro agricolo, la collezione del secondo spazia dai ricordi di guerra agli oggetti di uso quotidiano.
Percorsi a Capriolo e verso il Monte Alto
La Via Fontane Vecchie, lastricata, collega la parte bassa del paese al Castello-Monastero. Nell’area delle sorgenti naturali si trova anche la storica zona delle Fontane Antiche. La viuzza collega quindi una parte più bassa di Capriolo al complesso del castello e del monastero; il suo nome richiama al tempo stesso le sorgenti e la zona delle fontane.
Anche la tappa 3 della Via delle Sorelle attraversa Capriolo. Dopo i borghi e i vigneti di Corte Franca e Adro, il percorso passa per il paese. Superato il centro storico, il tracciato segue il fiume Oglio lungo il Sentiero Verde dell’Oglio in direzione di Paratico. Il Sentiero Verde conduce allo storico cotonificio Capriolo NK e, prima di raggiungerlo, passa due volte sotto la linea ferroviaria. La traversata del paese e il tratto lungo il fiume possono quindi essere considerati due parti distinte della tappa descritta.
Un’altra possibilità è l’escursione ad anello di circa 10 km sul Monte Alto. Parte nei pressi della Chiesa di San Giorgio, sale verso il castello, passa davanti alla Chiesa degli Alpini e raggiunge la vetta, dove si trova una croce. A differenza del tratto lungo il fiume della Via delle Sorelle, qui è descritto un percorso circolare sul monte che ha la vetta come meta. Se intendete programmare un’escursione, la lunghezza approssimativa è un utile riferimento per scegliere; non viene indicata una durata. Capriolo fa inoltre parte dei comuni del Parco dell’Oglio Nord.
Tradizione locale
La cultura gastronomica locale comprende La Ret, un salame di Capriolo con marchio De.-Co. La Sagra di San Giorgio, che si svolge ogni anno ad aprile, è dedicata proprio a questo prodotto. Il suo appuntamento stagionale fisso distingue la manifestazione dagli edifici storici e dai percorsi descritti, visitabili tutto l’anno. Se desiderate abbinare il vostro viaggio alla Sagra, verificate in anticipo le date dell’edizione in programma.
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