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Alloggi a Blevio

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Se stai valutando Blevio per un soggiorno in hotel, i temi specifici del paese possono aiutarti a scegliere cosa approfondire. Un itinerario ad anello, i legami storici con la Via Regina, i monumenti naturali, l’arte musiva e la storia della musica rispondono a interessi diversi. Anche la cucina locale è legata ai prodotti e alla tradizione del lago. A Blevio puoi quindi trovare sia un itinerario da percorrere a piedi sia testimonianze e temi legati alla storia del paese.

Storia e musica

Gli statuti di Como del 1335 citano Blevio come comune incaricato della manutenzione di un tratto della Via Regina. Questo riferimento storico lega il nome del paese a una strada ben precisa e a una responsabilità comunale. La storia del paese ha così un punto di riferimento concreto, che va oltre una semplice data.

Anche la storia della musica offre diversi spunti. L’organo Prestinari di Blevio risale al 1821, è un monumento nazionale ed è tutelato come patrimonio artistico-culturale. Dal 1990, nell’antica chiesa lacustre dei Santi Gordiano ed Epimaco, si svolge una rassegna di concerti d’organo. Lo strumento e la rassegna rappresentano due aspetti distinti: un bene culturale con una data precisa e una rassegna musicale di lunga tradizione.

Itinerario ad anello e luoghi naturali con nome

«Tra i mosaici in riva al Lario» è un itinerario ad anello tra Sopravilla e Mezzovico, a Blevio. A Sopravilla, il percorso segue una mulattiera lastricata che coincide con la storica Strada Regia. Le caratteristiche del sentiero e il nome storico della strada si ritrovano insieme in questo tratto descritto nel dettaglio.

L’itinerario consiglia inoltre una deviazione di andata e ritorno di 200 m alla chiesa lacustre dei Santi Epimaco e Gordiano. La distanza comprende entrambe le direzioni; la deviazione può quindi essere considerata una parte a sé del percorso, con una lunghezza ben definita.

Due piccole grotte si distinguono per i motivi descritti. La Grotta dei miti è decorata con alcuni bassorilievi che raffigurano storie epiche. La Grotta dei putti prende il nome dalle statuette che ospita. Si affiancano così i bassorilievi con raffigurazioni narrative e le statuette che danno il nome alla grotta.

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Anche i massi erratici offrono diversi punti di riferimento. Prea Nairöla è riconosciuto come monumento naturale. Sasso del Lupo è un masso erratico che si raggiunge lungo il percorso dopo aver superato Monti di Sorto e Monti di Mezzovico. Per Prea Nairöla l’elemento distintivo è il riconoscimento come monumento naturale, mentre per Sasso del Lupo è l’ordine delle tappe lungo il percorso.

Arte musiva e cucina locale

Per il Parco Mosaici di Blevio è stata scelta una tecnica musiva che consente di realizzare opere d’arte per gli spazi esterni e resiste agli agenti atmosferici. La tecnica unisce la creatività artistica all’idoneità per l’uso all’aperto.

Se la cucina locale contribuisce alla scelta della destinazione, il Ristorante Momi offre un riferimento concreto: lo chef Andrea Dotti utilizza nei suoi piatti prodotti locali e si ispira alla tradizione del lago. L’offerta gastronomica può variare.

Scopri altre destinazioni: Santa Maria Rezzonico, Breglia, Erba, Albogasio, Lenno, Cagno, Peglio, Montorfano.

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