Grandola Ed Uniti: natura, sentieri e patrimonio culturale
Alloggi a Grandola Ed Uniti
Grandola Ed Uniti si può conoscere attraverso diversi temi: un masso erratico caratteristico, sentieri che attraversano le frazioni, ville e chiese, oltre a un museo dedicato alla Val Sanagra, offrono diversi spunti per il viaggio. I luoghi e gli itinerari seguenti propongono punti di partenza concreti.
Paesaggio e sentieri
La Pietra Pendula è un masso erratico incastrato in un affluente del Sanagra. La sua posizione nel corso d’acqua la rende un elemento geologico caratteristico. Il Parco della Val Sanagra è stato istituito nel 2005 su iniziativa dei comuni di Grandola ed Uniti e Menaggio. Le sue finalità di tutela comprendono i valori naturalistici, storici e paesaggistici del territorio. Anche Sass Corbée è legato al parco: il luogo è raggiungibile attraverso i sentieri del Parco della Val Sanagra.
L’itinerario A spasso tra i borghi attraversa tutte le frazioni di Grandola ed Uniti. Collega ville storiche, chiese e lavatoi nei pressi delle piazze delle frazioni. Diverso è il tracciato storico dell’ex ferrovia Menaggio–Porlezza: è stato trasformato in un percorso ciclopedonale che attraversa il territorio di Grandola ed Uniti e la frazione di Cardano. Un itinerario riunisce la storia architettonica e quella dei borghi attraversando tutte le frazioni; l’altro segue il tracciato della vecchia ferrovia come percorso ciclopedonale.
Ville e chiese
Villa Camozzi fu costruita nella seconda metà del XVIII secolo dalla famiglia De Guaita. A Villa Corti Cerletti, tra gli altri elementi, spiccano gli interni: conserva volte decorate con affreschi e stucchi, soffitti in legno e un pavimento a mosaico nella sala della musica. La villa ospita inoltre un affresco raffigurante la flagellazione di Gesù, datato 1535.
Anche la Chiesa di S. Gottardo offre dettagli storici e architettonici ben definiti. Casimiro De Rossi, vescovo di Capua, consacrò la chiesa nel 1639. La navata è unica; vi si aggiungono tre cappelle laterali, dedicate alla Madonna Assunta, a S. Gottardo e alla Madonna di Lourdes. «A navata unica» significa che lo spazio principale è costituito da una sola navata. Della chiesa si possono quindi distinguere l’anno della consacrazione, la pianta e le dedicazioni delle cappelle.
Museo e storia del lavoro
Il Museo Etnografico e Naturalistico della Val Sanagra tratta di fauna, flora, paleontologia ed etnografia. Fauna e flora indicano rispettivamente il mondo animale e quello vegetale; la paleontologia studia le forme di vita antiche e le loro tracce, mentre l’etnografia si occupa delle culture e dei modi di vivere umani. I quattro temi spaziano quindi dagli aspetti legati alla natura alla storia umana. Per bambini e ragazzi, l’app GiocaMuseo – Avventura in Val Sanagra permette di esplorare il museo tra cultura e natura.
La Casa dei Fornaciai offre un’altra prospettiva sulla vita lavorativa e domestica. Ospita la ricostruzione fedele di una tipica abitazione di fornaciai, arredata con mobili, strumenti e oggetti autentici. L’abitazione ricostruita mette in luce sia gli arredi domestici sia gli attrezzi da lavoro. La Fornace Galli è considerata l’esempio meglio conservato di archeologia preindustriale nella zona della Val Sanagra.
Anche Rogolone può essere collocato con precisione nel tempo: dal 18 dicembre 1928 è tutelato come monumento nazionale. Insieme alle storie datate degli edifici e delle chiese, questa tutela offre un ulteriore riferimento storico, mentre l’itinerario, il tracciato della vecchia ferrovia e i sentieri del parco offrono diversi modi di scoprire il patrimonio naturale e culturale.
Scopri altre destinazioni: Albavilla, Campione D'italia, Osteno, Magreglio, Casasco D'intelvi, Stazzona, Sant Abbondio, Cirimido.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Como.