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Imbersago: itinerari, natura e patrimonio culturale

Alloggi a Imbersago

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Imbersago si può scoprire attraverso itinerari, letteratura e patrimonio religioso e architettonico. Per pianificare il viaggio, vale la pena stabilire innanzitutto quale sia il tema di maggiore interesse: desiderate stare all’aria aperta, dedicarvi alla letteratura e alla storia oppure programmare la visita in una determinata domenica? I luoghi e i temi che seguono offrono spunti diversi.

Itinerari e natura a Imbersago

Il Sentiero di Dante, realizzato nel 2021, è segnalato da cartelli nei punti di rilievo di Imbersago e si ispira a passi della Divina Commedia. Il percorso unisce così una passeggiata nel paese a un tema letterario. Se vi interessa l’opera di Dante, offre un modo ben definito per scoprire Imbersago.

A Imbersago potete percorrere gli itinerari a piedi o in bicicletta. Il paesaggio naturale del paese è tutelato dal Parco Adda Nord. Lungo il percorso Parco Adda Nord – Traghetto di Imbersago, sulle rive dell’Adda, si snodano sentieri non asfaltati adatti a semplici escursioni, anche per le persone in sedia a rotelle. Nel tratto di Imbersago del percorso, lungo l’Adda, si trova una pista ciclabile pianeggiante e facile da percorrere. Per scegliere l’itinerario è quindi importante considerare il tratto specifico: le indicazioni comprendono sia sentieri non asfaltati lungo il fiume sia la pista ciclabile pianeggiante sul lato di Imbersago.

Storia e luoghi di interesse culturale

Il Traghetto Leonardesco offre una tranquilla traversata immersa nella natura e nella storia. È documentato già nel 1454. Leonardo da Vinci lo raffigurò nel 1513 in un disegno contenuto nel Codice Atlantico. Le date si riferiscono a diversi momenti storici: una prima documentazione e una successiva rappresentazione grafica.

Il Traghetto di Imbersago collega la riva di Imbersago a quella di Villa d’Adda. Villa Mombello, invece, offre uno scorcio sulla storia architettonica del paese: fu costruita nel XVII secolo dai conti Andreotti e sorge su una residenza più antica della famiglia Airoldi, risalente al XVI secolo. La Filanda testimonia un altro cambiamento, ovvero il passaggio dal lavoro agricolo alla manifattura.

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Santuario della Madonna del Bosco

Dal centro del paese il Santuario della Madonna del Bosco è facilmente raggiungibile a piedi. Nel santuario si conserva una collezione di 112 ex voto, aperta al pubblico. Comprende tavolette, tele e cartoni, per lo più risalenti al XIX secolo. Qui potrete quindi ammirare sia una concreta raccolta di oggetti religiosi sia testimonianze di un lungo periodo di realizzazione.

La Scala Santa che conduce al santuario è composta da 349 gradini, che i fedeli percorrono ancora oggi in ginocchio. La scalinata è una caratteristica a sé del luogo e non va confusa con il percorso a piedi descritto dal centro del paese. L’origine della devozione al santuario è legata a un’apparizione riferita il 9 maggio 1617.

Mercatino dell’Antico

Se desiderate programmare la visita in occasione del mercato, tenete conto della cadenza del Mercatino dell’Antico: si svolge da febbraio a novembre, ogni terza domenica del mese, escluso agosto. Le aree del mercato si trovano intorno a Piazza Garibaldi e nelle vie limitrofe del centro. Prima di partire, verificate la data prevista nel mese che vi interessa.

Scoprite altre destinazioni: Varenna, Cernusco Lombardone, Cassina Valsassina, Missaglia, Rovagnate, Lierna, Civate, Garlate

Alla panoramica generale del viaggio: Lecco.

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