Vai al contenuto

Marcaria: torbiere, ponte di barche e patrimonio culturale

Alloggi a Marcaria

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Marcaria riunisce due aspetti distinti: la zona umida delle Torbiere di Marcaria e un patrimonio storico fatto di chiese, Corte Castiglioni e ponte di barche di Torre d'Oglio. Scegliendo Marcaria come destinazione, avrete quindi davanti a voi due temi diversi: la natura e la storia dell’architettura. Questa distinzione vi aiuta a organizzare il soggiorno in base ai vostri interessi.

Torbiere di Marcaria: zona umida e avifauna

La riserva naturale Torbiere di Marcaria è una zona umida situata all’interno di un antico meandro del fiume Oglio. Più di due terzi dell’area sono ricoperti da vegetazione di canneto; piccoli nuclei di carici completano il quadro vegetazionale. La riserva ospita inoltre una colonia di aironi con diverse centinaia di nidi. Le sue dimensioni possono variare. La struttura della vegetazione e la colonia di aironi caratterizzano quindi l’ambiente naturale delle Torbiere.

La stazione ferroviaria di Marcaria si trova sulla linea Mantova–Piadena–Milano, a poche centinaia di metri dalla riserva naturale. Se desiderate arrivare in treno, verificate i collegamenti aggiornati prima della partenza.

Ponte di barche e edifici storici

Il Ponte di barche di Torre d'Oglio è un ponte stradale costruito con barche e collega San Matteo delle Chiaviche a Cesole. Fu costruito nel 1926, dopo la fondazione di un consorzio tra Viadana, Marcaria e Dosolo per la costruzione e la gestione del ponte. L’opera ha quindi sia una funzione concreta di collegamento stradale, sia una storia legata all’unione dei tre comuni.

Il Percorso Parco Oglio Sud termina a Marcaria e a Torre d'Oglio attraversa uno degli ultimi esempi ancora conservati di ponte di barche; a Casatico include la visita a Corte Castiglioni. Il ponte si inserisce quindi in due contesti: come collegamento stradale tra San Matteo delle Chiaviche e Cesole e come parte del percorso. Prima di intraprendere un’escursione, verificate le condizioni aggiornate del percorso.

Pubblicità

Corte Castiglioni, nella frazione di Casatico, è un complesso architettonico del XV secolo. Un portale merlato chiuso caratterizza la struttura; in passato il portale era dotato di un ponte levatoio. Baldassare Castiglione, autore de «Il Cortegiano», nacque nella Corte nel 1478. In questo luogo si incontrano quindi la storia di un edificio, collocabile nel tempo, e una tappa biografica.

La chiesa millenaria a navata unica di San Giovanni si trova all’interno del cimitero di Marcaria. Navata unica significa che l’edificio ha una navata principale. La chiesa parrocchiale di Marcaria conserva inoltre la pala d’altare «Vergine e Santi» di Felice Cignaroli, datata 1767. San Giovanni rappresenta quindi un interesse architettonico, mentre la chiesa parrocchiale offre un riferimento artistico con una data precisa.

Anche la storia più antica va oltre i singoli edifici: documenti dell’epoca carolingia citano Marcaria e Campitello come curtes autonome, appartenenti al monastero femminile di S. Giulia di Brescia. Questa collocazione offre alla storia locale un riferimento storico distinto, accanto alle chiese, a Corte Castiglioni e al ponte di barche.

Scoprite altre destinazioni: Piubega, Monzambano, Sustinente, Pegognaga, Correggioverde, Casaloldo, Porto Mantovano, Roncoferraro.

Vai alla panoramica generale del viaggio: Mantova.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.