Casa Bianca: vigneti, percorsi e storia locale
Alloggi a Casa Bianca
Casa Bianca è una frazione del comune di Montù Beccaria. La viticoltura, la storia locale e i percorsi sono alcuni degli aspetti da considerare quando si sceglie la destinazione. I vigneti si trovano sul crinale di Casa Bianca; le testimonianze storiche collegano il luogo a una dimora signorile, a un oratorio e a un mulino per cereali. Anche itinerari ciclistici e percorsi ad anello attraversano il paese o i suoi vigneti.
Viticoltura e paesaggio a Casa Bianca
Nel territorio comunale di Montù Beccaria, la viticoltura è l’attività principale. Tra i vini DOC prodotti nella zona figurano Bonarda-Croatina, Barbera, Riesling, Pinot e Moscato. I vigneti di «Le Vigne Tonalini» si trovano all’ingresso della Valle Versa, sul crinale pianeggiante di Casa Bianca, a un’altitudine media di 200 metri. Sono coltivati direttamente da cinque generazioni.
Anche il paesaggio agricolo può essere descritto con maggiore precisione: il clima del paesaggio viticolo di Casa Bianca è mesotermico subcontinentale, senza periodi aridi. I terreni dei vigneti sono considerati variabili nella composizione e costituiti da formazioni solfuree, marne argillose e arenaria. Una testimonianza storica legata al vino risale al IX secolo: nel territorio della pieve romanica di Auliano, la produzione annua di vino corrispondeva allora all’equivalente di 3.150 litri di vino pregiato.
Itinerari ciclistici e percorsi ad anello
La tappa ciclistica «Pavia–Pometo» percorre la SP134 passando per Casa Bianca. Dopo aver attraversato il paese, il percorso sale fino a un’altitudine di crinale da cui si domina la valle del torrente Versa. Se si desidera percorrere questo itinerario in bicicletta, è consigliabile verificare le condizioni locali prima di partire.
I percorsi ad anello descritti variano per lunghezza e tracciato. L’anello di 9 chilometri Casa Massimini–Montù Beccaria attraversa Casa Bianca su strade asfaltate. Dopo il paese, passa per una valletta tra i vigneti e prosegue in salita in direzione di Montù Beccaria. L’anello di circa 6 chilometri Cima–Casa Bianca–Porcarano attraversa Casa Bianca e località rurali come Casa del Pozzo e Porcarano; in seguito, un sentiero conduce direttamente ai vigneti.
L’anello Tessarole–Casa Bianca è lungo circa 13 chilometri, presenta un dislivello in salita di 100 metri e ritorna a Casa Bianca. Queste informazioni consentono di confrontare i percorsi in base alla lunghezza e alla salita indicata. Prima di percorrerli, verifica le condizioni locali e lo stato dei sentieri.
Dimora signorile, oratorio e storia locale
La maggior parte delle case di Casa Bianca fu costruita intorno alla dimora signorile dei conti Negri della Torre. La dimora era una residenza di campagna dei conti, risalente al XVII secolo. Anche un oratorio di famiglia fa parte del centro storico: durante una visita pastorale del 1777 fu definito pubblico. I fedeli della frazione e dei dintorni vi si recavano per la messa.
Una visita pastorale del 1790 riferì che l’abate Don Gaspare Negri della Torre aveva fatto costruire l’oratorio nel 1733. Fino alla morte della contessa Maddalena Marchiò, vedova Negri, vi si celebrava la messa ogni domenica, officiata da un sacerdote della parrocchia. Secondo la tradizione locale, una statua della Madonna rimase a Casa Bianca, dove fu costruita una piccola cappella. La Madonna era considerata la protettrice dei vigneti.
Anche il mulino per cereali fa parte della storia locale. A metà del XIX secolo, la famiglia Quaroni gestiva un mulino per la macinazione dei cereali ai piedi di Casa Bianca, vicino al torrente Versa. Il mulino, chiamato «Molino di Casa Bianca», apparteneva al conte Negri della Torre.
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