Vai al contenuto

Casei Gerola: natura e patrimonio culturale

Alloggi a Casei Gerola

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Se cerchi un hotel per un soggiorno a Casei Gerola, puoi organizzare il viaggio attorno a due temi: l’ambiente naturale del Parco Le Folaghe oppure l’arte sacra e la storia del paese. I luoghi e la loro storia, descritti di seguito, ti offrono spunti concreti per scoprire ciò che ti interessa nel comune.

L’ambiente naturale del Parco Le Folaghe

Il Parco Le Folaghe è un parco naturale di interesse sovracomunale e un’oasi naturalistica nel comune di Casei Gerola. Il paesaggio è il risultato di cave d’argilla dismesse. Le cave più profonde sono diventate laghi grazie alle acque sotterranee e oggi offrono siti di nidificazione a numerose specie di uccelli acquatici. Nel parco si incontrano quindi due aspetti: il precedente uso del territorio e la sua importanza ecologica come habitat per gli uccelli acquatici.

Per orientarsi nel parco, i visitatori dovrebbero utilizzare i sentieri segnalati e consultare le mappe. Se includi il parco naturale nel tuo itinerario, tieni presenti queste indicazioni per la visita. Da Milano o Genova si arriva percorrendo la A7 fino all’uscita Casei Gerola; si prosegue poi per il bivio Voghera–Silvano Pietra e la SP 12. Prima di partire, verifica il percorso e la segnaletica aggiornati.

Chiese e storia dell’architettura

L’attuale Chiesa di San Guglielmo fu completata nel 1426. In precedenza, la sede della chiesa originaria era stata spostata per ampliare il castello. La chiesa combina elementi del gotico lombardo e del proto-Rinascimento. La facciata a capanna presenta due finestre in terracotta ad arco acuto: un dettaglio architettonico concreto a cui prestare attenzione osservando l’edificio.

La Collegiata di San Giovanni Battista fu costruita verso la fine del XIV secolo dai francescani dell’Osservanza di San Bernardino da Siena. Il suo stile è puramente gotico lombardo. Nella Cappella Bottigella, all’interno dell’Insigne Collegiata, si trova un ciclo di affreschi del Maestro di Casei, che Vittorio Sgarbi attribuisce a Foppa. Nella Collegiata si intrecciano così la storia dell’ordine francescano e una particolare attribuzione storico-artistica.

Anche la Chiesa di San Sebastiano offre un riferimento storico-artistico: custodisce una pala d’altare di pregio del XVIII secolo. Raffigura san Sebastiano e san Rocco ed è opera del pittore pavese Bernardo Ciceri. Durante le celebrazioni religiose si accede alla chiesa direttamente dal sagrato. Prima della visita, verifica sul posto le modalità di accesso.

Pubblicità

Santuario e tradizioni religiose

Il Santuario Madonna delle Grazie di Sant’Agostino è legato a diversi strati di storia. Sull’altare maggiore si trova un affresco storico della Mater Divinae Gratiae, definito miracoloso. Fu commissionato nel 1612 da Schiaffinati, originario di Casei. Secondo una tradizione religiosa, le reliquie di sant’Agostino trascorsero una notte nel luogo in cui sorge oggi il santuario.

La costruzione del nuovo santuario fu autorizzata nel 1639 dal vescovo mons. Aresi e risultava già completata nel 1641. Durante le celebrazioni religiose si accede direttamente dal sagrato. Se prevedi di visitarlo in occasione di una celebrazione, verifica sul posto le modalità di accesso: l’indicazione relativa alle celebrazioni non costituisce un’informazione generale sugli orari di apertura.

La Cappella di San Fortunato fu costruita tra il 1768 e il 1775 e custodisce le reliquie del patrono di Casei Gerola, san Fortunato. Le reliquie arrivarono a Casei già nel 1765 da Santa Maria in Via Lata, come dono della Santa Sede. Le date distinguono l’arrivo delle reliquie dalla successiva costruzione della cappella.

Un edificio storico nel paese

Il Palazzotto del Carmagnola era un tempo la sede del Broletto. Qui visse il conte Francesco Bussone, detto Il Carmagnola e indicato come signore di Casei Gerola. Per completare il tuo itinerario tematico, l’edificio affianca alle chiese e alle cappelle un altro modo di scoprire la storia del paese: qui, oltre agli edifici religiosi, sono protagonisti la precedente funzione del Broletto e la persona legata al Palazzotto.

Scopri altre destinazioni: Ceranova, Rivanazzano, Torre D'isola, Montescano, Torre Beretti, Bereguardo, Zenevredo, Golferenzo.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Pavia.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.