Ghirla: lago, sentieri escursionistici e storia industriale
Alloggi a Ghirla
Ghirla offre diversi punti di riferimento ben distinti per organizzare un soggiorno: il Lago di Ghirla, la storica fucina Maglio Pavoni e sentieri escursionistici legati al paesaggio e alla storia militare. La frazione di Ghirla si trova nella parte settentrionale del lago; a sud, il Lago confina con il territorio di Ganna. A seconda che vogliate concentrarvi sul lago, su un’escursione o sulla storia industriale, il vostro soggiorno può ruotare attorno a temi diversi.
Il Lago di Ghirla e la sua storia
Il Lago di Ghirla è un piccolo lago di origine glaciale. Un percorso ciclabile e pedonale costeggia la riva e consente di compiere il giro del lago. Potrete così organizzare la visita sul lago seguendo un itinerario circolare continuo. Questo distingue il percorso lungo la riva dai sentieri escursionistici, che mettono in primo piano luoghi specifici e tracce storiche lungo il tragitto.
Il lago è anche legato a un preciso evento della storia dello sport: nel 1914, il Lago di Ghirla ospitò il primo campionato nazionale di pattinaggio di velocità su ghiaccio, vinto da Giuseppe Peck. Oltre alla sua origine glaciale, il piccolo lago custodisce quindi un capitolo della storia dello sport. Chi è interessato alla storia del luogo troverà qui non solo un legame con il paesaggio, ma anche un evento con una data precisa.
Escursioni tra Ghirla e Mondonico
Il Sentiero Ghirla-Sass Ciucheta-Madonna Alpini-Monte Scerrè collega Ghirla a Mondonico. L’escursione è classificata da moderata a leggermente impegnativa. Questa indicazione vi aiuta a considerare il percorso come un’opzione escursionistica a sé, senza confonderlo con l’itinerario circolare del Lago: qui l’attenzione si concentra su un tragitto tra due località, con ulteriori riferimenti storici lungo il percorso.
Sul Monte Scerrè, a 796 metri di altitudine, il sentiero comprende un tratto di un’ex strada militare. Lungo il percorso si trovano inoltre due forti costruiti secondo il sistema Barbetta, appartenenti alla Linea Cadorna. Le tracce storiche caratterizzano quindi l’escursione tanto quanto il suo itinerario tra Ghirla e Mondonico. Se dovete scegliere in base all’interesse tematico, l’ex strada militare e i forti sono gli elementi che la distinguono maggiormente dal percorso lungo la riva del lago.
Un altro itinerario nella regione
L’itinerario Ganna–Cunardo–Ferrera di Varese parte dal Maglio di Ghirla, nel comune di Valganna. Da lì attraversa le aree boschive del comune di Cunardo e passa vicino alle Cascate Fermona, a Ferrera di Varese. Il suo tracciato è diverso da quello del Sentiero Ghirla-Sass Ciucheta-Madonna Alpini-Monte Scerrè: mentre quest’ultimo collega Ghirla a Mondonico e passa accanto ai forti della Linea Cadorna, l’itinerario Ganna–Cunardo–Ferrera di Varese attraversa aree boschive e passa vicino a una cascata. Poiché le condizioni dei percorsi possono cambiare, è consigliabile verificarle prima dell’escursione.
La storica fucina Maglio Pavoni
La storica fucina Maglio Pavoni era in attività dal XVIII secolo lungo il torrente Margorabbia. Alla storia del lago e alle tracce militari lungo i sentieri si aggiunge così un legame specifico con la storia industriale. La sua posizione sul torrente ricorda l’antico utilizzo dell’acqua da parte della fucina. Il lago, i sentieri e la fucina rappresentano quindi diversi aspetti di Ghirla: la formazione del paesaggio, gli eventi storici e le tracce architettoniche lungo i sentieri, nonché il passato industriale lungo il Margorabbia.
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