Vararo: escursioni, natura e storia del borgo
Alloggi a Vararo
Vararo è una frazione montana di Cittiglio. Per pianificare il vostro viaggio, escursioni, natura, storia locale e produzione casearia regionale sono i temi principali. I percorsi si distinguono per le mete e le caratteristiche del paesaggio: un anello passa dal Monte Crocetta al Monte Nudo, l’itinerario dei Pizzoni di Laveno conduce al Passo Barbè e costeggia il roseto di Vararo. San Bernardo collega diverse tappe storiche, mentre Cort di Ratt e il centro storico offrono ciascuno indicazioni sul carattere del borgo montano.
Escursioni e natura nei dintorni di Vararo
L’itinerario ad anello da Vararo si dirige prima verso il Monte Crocetta, a 1.117 m, e poi passa dalla zona di decollo per il parapendio per raggiungere il Monte Nudo, a 1.235 m. Il giro richiede circa 2 ore e 15 minuti di cammino. Le due altitudini aiutano a inquadrare la sequenza delle mete: il Monte Nudo è 118 m più alto del Monte Crocetta. Il tempo di percorrenza indicativo vi offre un riferimento per pianificare questa escursione.
L’itinerario dei Pizzoni di Laveno propone un tema diverso. Conduce al Passo Barbè, considerato un punto panoramico sul crinale. Lungo questo percorso, vale la pena visitare anche il roseto di Vararo. Si contrappongono così, come temi escursionistici distinti, un anello con due cime nominate e un tempo di percorrenza indicativo e un percorso con un punto sul crinale e un roseto.
Anche i prati della Val Buseggia caratterizzano il tema naturalistico: qui sono presenti diversi esemplari della rara orchidea Ophrys apifera. Trattandosi di una particolarità naturale stagionale, potete tenere conto del suo carattere stagionale quando pianificate il viaggio. L’orchidea aggiunge un aspetto naturalistico specifico ai punti panoramici e ai sentieri.
La chiesa di San Bernardo e la storia del borgo
La storia della chiesa di San Bernardo si snoda attraverso diverse tappe cronologiche. Nel 1755 era ancora una chiesa succursale di Cittiglio; nel 1769 era già stata istituita come parrocchia. La chiesa fu ricostruita nel 1796, dopo che la cappella precedente era caduta in uno stato di degrado e abbandono. L’istituzione della parrocchia e la successiva ricostruzione sono quindi distinte: segnano due fasi diverse della storia della chiesa.
Anche l’edificio presenta dettagli concreti: il campanile basso ospita le campane della chiesa di San Giulio a Cittiglio, demolita. Sopra il portale si vede un affresco di San Bernardo, datato intorno al 1870. Il campanile e l’affresco rimandano ad aspetti diversi di San Bernardo: l’uno alla provenienza delle campane, l’altro all’arte sopra il portale.
Oltre alla chiesa, il borgo offre altri spunti storici. Cort di Ratt trasmette un’atmosfera antica. Il centro storico di Vararo conserva in larga misura l’architettura originaria di un borgo montano. Le due descrizioni mettono in risalto aspetti diversi: per Cort di Ratt prevale l’atmosfera, mentre per il centro storico l’architettura del borgo in gran parte conservata.
La produzione casearia a Vararo
Fondata nel 2002, l’azienda Capre e Cavoli si trova nella conca di Vararo. Produce e vende formaggi freschi e stagionati, utilizzando esclusivamente latte crudo di capra lavorato. Tra i prodotti figurano, tra gli altri, Bacio di Vararo e Caciotta del Sasso del Ferro. La disponibilità dei singoli prodotti può variare. La produzione casearia è quindi un altro punto di riferimento concreto per chi desidera scoprire Vararo anche attraverso i suoi prodotti locali.
Per una panoramica generale del viaggio: Laveno-Mombello.