Rancio Valcuvia: centro storico, Rancina e Cascata del Ronco
Alloggi a Rancio Valcuvia
Il centro storico di Rancio Valcuvia comprende le frazioni abitate di Rancio e Cantevria. Vicoli stretti, ponti romanici, antichi portali in pietra scolpita e diversi affreschi votivi caratterizzano il suo paesaggio storico.
Paesaggio, edifici e arte
A Rancio Valcuvia, cinque ponti collegano le due sponde del torrente Rancina; tra questi c’è un ponte romanico. Gli attraversamenti del torrente sono quindi elementi caratteristici del paesaggio, insieme ai vicoli stretti e ai portali in pietra scolpita. Diversi affreschi votivi completano questi dettagli storici.
La Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano ha una pianta a croce latina, cappelle laterali e un’abside semicircolare. Un altro edificio di rilievo è l’ex convento degli Umiliati, l’Ex-Convento degli Umiliati in Via Mazzini. Risale al XIV secolo. L’affresco della Madonna del Latte si trova in Via San Pietro a Cantevria e fu probabilmente dipinto all’inizio del XV secolo.
Il Rancina, la cascata e l’orientamento
Il torrente Rancina attraversa il centro storico. In quel punto i ponti collegano le sue due sponde; uno di essi è romanico. A Rancio Valcuvia si trova anche un punto di interesse paesaggistico, la Cascata del Ronco. La piccola cascata si trova all’interno del Parco del Campo dei Fiori ed è formata da due piccoli salti. Il primo sgorga da una grotta.
Per raggiungere la Cascata del Ronco è indicato un punto di partenza preciso: dal parcheggio vicino all’azienda A-27, seguite le indicazioni per il Sentiero 319. Dopo 100 metri raggiungerete il bivio per la cascata.
Sentieri e relativi punti di riferimento
Il Sentiero 19/319 inizia nei pressi del centro medievale di Rancio. Il punto di partenza è l’area picnic attrezzata dal Parco Campo dei Fiori, all’incrocio tra la Strada Provinciale n. 62 e Via Valganna. L’inizio di questo percorso è quindi individuabile in un luogo preciso e in un incrocio stradale.
Anche il Sentiero 18/318 parte da Rancio Valcuvia, ma conduce alla Torbiera del Paù Majur, chiamata anche Palude Maggiore. Questa zona umida è una delle riserve naturali del Parco Campo dei Fiori.
Il Sass Merèe offre una prospettiva storica: è un’antica strada lastricata, restaurata dal Comune di Rancio Valcuvia. Fino alla fine del XIX secolo era l’unico collegamento stradale con l’alta valle.
Un luogo della memoria
La cantina del municipio di Rancio Valcuvia è un Luogo della Memoria, che ricorda gli eventi avvenuti nel paese nel novembre del 1943. Durante gli eventi del 1943, la stessa cantina fu utilizzata come luogo di interrogatori e torture. Questo luogo della memoria è quindi direttamente legato alla storia dell’edificio e agli eventi dell’epoca.
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