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Coldellanoce: chiesa, arte e sentieri nella valle

Alloggi a Coldellanoce

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Coldellanoce offre diversi spunti concreti per un soggiorno all’insegna della cultura e delle attività all’aria aperta: la Chiesa di San Lorenzo Martire, il piccolo castello e i sentieri che attraversano un paesaggio caratterizzato da montagne dai nomi ben definiti. L’arte sacra, i legami storici con le famiglie e i diversi dati sugli itinerari danno ciascuno un’impronta propria; puoi valutare i dettagli concreti per decidere quali aspetti desideri mettere al centro del tuo viaggio.

Arte e storia della chiesa

La Chiesa di San Lorenzo Martire fu ricostruita radicalmente nella forma attuale nel 1854, sotto don Giuseppe Bartoletti. Secondo le informazioni comunali per le visite, è aperta durante il giorno; verifica queste indicazioni prima della visita. La storia dell’edificio e le opere d’arte rimandano a periodi diversi: la chiesa custodisce un trittico datato 1471 e un affresco del XVI secolo.

Il trittico di Matteo da Gualdo raffigura la Madonna in trono con il Bambino e i santi Lorenzo e Sebastiano. Noto come Trittico di Coldellanoce, è una delle poche opere conservate della bottega di Matteo da Gualdo al di fuori dell’attuale Umbria. L’affresco raffigura la Madonna del Rosario ed è attribuito a Ramazzani da Arcevia. La datazione al XVI secolo affianca al trittico, datato con precisione, un’altra opera di epoca successiva.

Il complesso della chiesa comprende anche la cripta del Volto Santo.

Castello e storia del paese

Il piccolo castello di Coldellanoce è attribuito alla famiglia Federici di Collenuccio e datato intorno al 1220. In origine era legato storicamente alla famiglia Federici, o Federicucci, e in seguito alla famiglia Collenuccio. Questi legami familiari offrono una prospettiva a sé sulla storia del paese, distinta dalle opere d’arte sacra della chiesa. La datazione approssimativa intorno al 1220 precede di molto la ricostruzione della Chiesa di San Lorenzo Martire, avvenuta nel 1854; insieme, i due luoghi rimandano a capitoli diversi della storia locale.

La valle e i sentieri

Coldellanoce si trova all’ingresso della valle formata dai monti Gallo, Le Siere e Puro. Il sentiero CAI 156 conduce dal Parco Collenuccio, passando per Bosco, a Sentinum. Il sentiero CAI 148 collega Coldellanoce a Val della Fratta passando per i punti di riferimento 152 e 153. Per il sentiero 148 sono indicati difficoltà E, lunghezza di 6,2 km, due ore di cammino e 354 m di dislivello in salita.

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Le descrizioni dei due sentieri offrono dati utili per orientarsi differenti: la descrizione del 156 indica la successione dei luoghi fino alla meta, mentre per il 148 sono riportati anche lunghezza, tempo di percorrenza e dislivello in salita. In fase di pianificazione, puoi così scegliere in base a ciò che per te conta di più: la successione delle tappe o i dati concreti del percorso.

Un altro itinerario escursionistico è la 24ª tappa della Viae Sancti Romualdi, che da Pascelupo conduce a Sassoferrato passando per il parco dedicato a Pandolfo Collenuccio. Poiché le informazioni sugli itinerari possono cambiare, verifica i dati aggiornati sulle tappe prima di partire.

Indicazioni per la visita

La Chiesa di San Lorenzo Martire si trova a 6 km da Sassoferrato. Per orientarsi, le indicazioni comunali citano la SS Arceviese in direzione di Scheggia e una svolta a sinistra subito dopo il passaggio a livello. Insieme all’apertura diurna, sono indicazioni concrete per pianificare la visita alla chiesa; puoi considerare le opere d’arte, il castello e i diversi itinerari escursionistici come aspetti distinti del tuo soggiorno.

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