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I temi includono una piazza legata alla storia romana, collezioni e proposte museali, nonché aree naturali protette. Rifletti su quali di questi aspetti ti interessano di più e organizza il viaggio in base ai luoghi e alle esperienze specifici.
Storia culturale e collezioni
Federico II di Svevia nacque a Jesi, in Piazza Federico II, il 26 dicembre 1194. Allo stesso tempo, la piazza occupa gran parte dell’area dell’antico foro romano. In un unico luogo si incontrano così due diversi riferimenti storici: il passato romano e la storia degli Svevi. Per un viaggio culturale, è un punto di partenza significativo per scoprire la storia della città.
Il Museo Federico II Stupor Mundi è il primo museo al mondo a ricostruire la vita e l’opera dell’imperatore Federico II. Le sedici sale tematiche presentano proiezioni, scenografie e installazioni virtuali. L’approccio multimediale fa della modalità di divulgazione una componente importante della visita al museo. Se ti interessa soprattutto l’epoca di Federico II, puoi collegare questo tema al luogo della sua nascita, in Piazza Federico II.
Altre collezioni si concentrano su periodi diversi. La Biblioteca comunale Planettiana, nel Palazzo della Signoria, custodisce circa 110.000 volumi, manoscritti e incunaboli dal XV al XIX secolo. Nella Pinacoteca Civica, a Palazzo Pianetti, sono esposti dipinti dal XIV al XIX secolo, tra cui una significativa raccolta di opere di Lorenzo Lotto. È quindi possibile esplorare la storia culturale di Jesi anche attraverso i libri e le arti figurative.
Palazzo Pianetti è una residenza nobiliare costruita nel XVIII secolo, con un giardino all’italiana e una galleria rococò. Al suo interno si trova anche la Pinacoteca Civica. Chi è interessato all’architettura può scoprire qui il legame tra l’edificio e la collezione d’arte. Anche il Teatro Giovan Battista Pergolesi presenta una caratteristica architettonica distintiva: la sala è ellittica e dispone di tre ordini di palchi e di una galleria.
Il Palio e l’arte tipografica storica
Ogni anno, nel fine settimana successivo al 4 maggio, il centro storico di Jesi ospita la rievocazione storica del Palio di San Floriano. Il programma comprende un corteo di sindaci e gare di tiro con l’arco.
Nel Museo delle Arti della Stampa alcune macchine da stampa sono funzionanti. Vengono utilizzate per laboratori didattici e per illustrare le tecniche di stampa storiche, tra cui la xilografia, l’incisione su rame e la litografia. Se ti interessa in particolare partecipare a un laboratorio, verifica l’offerta aggiornata prima del viaggio, poiché le proposte per i visitatori possono cambiare.
Itinerari e natura nei dintorni di Jesi
L’itinerario Ville e Vigneti collega Jesi a Castelbellino e attraversa parchi, giardini, ville storiche e vigneti, offrendo percorsi da fare a piedi o in bicicletta. Inoltre, si collega all’itinerario cicloturistico regionale lungo il fiume Esino. Quando pianifichi il viaggio, puoi scegliere tra i paesaggi descritti lungo Ville e Vigneti e il collegamento con l’itinerario ciclabile sull’Esino.
Un’altra proposta è la Riserva Naturale Regionale Ripa Bianca. Quest’area naturale protetta, ricca di specie, comprende zone un tempo fortemente segnate dall’attività umana e in seguito riqualificate dal punto di vista ecologico. Il Centro Educativo Ambientale Sergio Romagnoli propone attività didattiche esperienziali dedicate al fiume, al lago, alle zone umide e all’ambiente agricolo. Qui l’attenzione è quindi rivolta alla natura e all’ambiente, mentre i musei di Jesi approfondiscono soprattutto temi storici, artistici e tecnici.
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