Venarotta: escursioni e patrimonio culturale
Alloggi a Venarotta
Venarotta si trova tra le valli del fiume Fluvione e del torrente Chiaro, ai piedi dell’Appennino marchigiano. Sentieri escursionistici, chiese e luoghi storici offrono diversi spunti per un soggiorno. Gli itinerari spaziano dal percorso ad anello all’interno del comune a tratti di cammini più lunghi; i luoghi di interesse culturale raccontano la storia degli edifici e del territorio.
Itinerari escursionistici nei dintorni di Venarotta
L’Anello del Terzo Paradiso è un percorso ad anello relativamente facile e si snoda quasi interamente all’interno del comune di Venarotta. Potete iniziare dal Convento di San Francesco, dove c’è spazio per lasciare l’auto. Prima di partire, verificate le indicazioni locali aggiornate sul parcheggio.
L’ultima tappa del Cammino Francescano della Marca inizia dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, nel centro di Venarotta, e termina di fronte alla Cattedrale di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno. Il tratto tra Venarotta e Ascoli segue il corso del torrente Chiaro e lo attraversa due volte. Le condizioni dei guadi possono cambiare dopo forti piogge; tenetene conto nella pianificazione.
Anche il GABA (Grande Anello dei Borghi Ascolani) attraversa il comune di Venarotta in più punti; inoltre, Venarotta è una località di tappa. La prima tappa termina al Convento di San Francesco, nella frazione Castello di Venarotta. Per scegliere, è utile considerare la tipologia del percorso: il Terzo Paradiso è un anello che si snoda quasi interamente all’interno del comune, il tratto del Cammino va da Venarotta ad Ascoli Piceno e il GABA attraversa Venarotta in più punti. In questo modo si possono distinguere tre diverse opzioni escursionistiche: un anello, un collegamento tra due località e un itinerario a tappe.
Chiese e storia
La Chiesa del Santissimo Salvatore, a Cerreto di Venarotta, è attestata già nel 961 in relazione alla storia del castello medievale di Cerreto. La forma architettonica attuale risale a prima del XVI secolo. La muratura in arenaria, la facciata semplice e caratteristica e il campanile a vela con monofore ne definiscono l’aspetto esterno; all’interno, la chiesa ha due navate. La prima attestazione storica e le caratteristiche concrete della successiva struttura architettonica si affiancano così l’una all’altra.
Secondo gli storici locali, il Convento di San Francesco fu costruito a partire dal 1215 sul sito di un eremo benedettino già esistente. Gli spazi esterni e il chiostro sono visitabili in qualsiasi momento; gli interni sono accessibili su prenotazione. Verificate nuovamente le condizioni di accesso prima della visita.
Sulla parete nord della Chiesa di San Flaviano Martire si trovano affreschi restaurati nel 2020.
La Cantina storica
La Cantina storica è una cantina del XVIII secolo interamente scavata nell’arenaria. Al suo interno si trova il Museo del vino cotto e dei vini medicinali „Arnaldo da Villanova“. Le visite sono possibili su prenotazione, nonché in occasione di eventi e feste. Pianificate quindi questa tappa prenotando oppure in concomitanza con un evento o una festa.
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Per una panoramica generale del viaggio: Ascoli Piceno.