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Moresco: castello, arte e paesaggio collinare

Alloggi a Moresco

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Sulla cima di una collina si erge il Castello di Moresco, che domina la valle dell’Aso. Il castello e i dintorni a vocazione agricola offrono due aspetti diversi di un soggiorno: l’architettura storica del borgo e il paesaggio con vista verso il mare. Nella Valdaso di Moresco si alternano dolci colline, vigneti, uliveti secolari e filari di alberi da frutto; il terreno digrada verso il mare Adriatico. Anche dalla Chiesa di San Lorenzo lo sguardo arriva fino alla costa adriatica.

Castello, torri e accesso al borgo

Il Castello di Moresco è interamente circondato da mura e ha una pianta triangolare. A uno dei vertici sorge la Torre Eptagonale, risalente al XII secolo. È alta 25 metri ed è coronata da merli ghibellini. Il Castello è menzionato per la prima volta in un documento del 1083. Insieme alla Torre dell’Orologio, la Torre Eptagonale costituiva il sistema difensivo del castello.

La Torre dell’Orologio, detta anche Torre Minore, è un’antica struttura difensiva sul lato meridionale del centro storico. Ha una pianta quadrata. Una piccola porta d’ingresso è rivolta verso l’interno di un’ipotetica palizzata. Osservando le due torri è quindi possibile distinguere la forma imponente della Torre Eptagonale dai dettagli architettonici della Torre dell’Orologio.

La Porta Castellana è il consueto accesso a Moresco per i visitatori. Una scalinata coperta da una volta conduce, attraverso il suo arco in mattoni, alla piazzetta del borgo. Prima della visita, verificate le attuali condizioni di accesso.

Chiese, arte e storia dell’architettura

La Chiesa di Santa Maria dell’Olmo fu costruita nel XVI secolo per ospitare un’edicola gotica, che si trova ancora al suo interno. La chiesa custodisce quindi un elemento sacro più antico, all’interno di un edificio realizzato in epoca successiva. Un affresco di Vincenzo Pagani, datato intorno al 1540, raffigura Cristo in croce. Accanto a lui sono la Vergine Maria e i santi Maria Maddalena, Giovanni e Pietro.

Anche la Pinacoteca “Patrizio Gennari” offre uno sguardo sull’arte della regione. Si trova al primo piano del Palazzo Comunale, custodisce opere d’arte della zona ed espone una tavola monumentale di Vincenzo Pagani del 1529. Pagani si incontra dunque in due contesti diversi: con la tavola nella Pinacoteca e con il successivo affresco nella Chiesa di Santa Maria dell’Olmo.

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Appena fuori dal centro storico si trova il Santuario della Madonna della Salute. Ha una pianta ottagonale; la cupola è rivestita con conci a punta di diamante e presenta richiami allo stile orientale. L’ex Chiesa di Santa Sofia è stata riaperta nel 2005 come piccolo teatro con circa 60 posti a sedere.

Itinerario a piedi e percorsi nel paesaggio

L’itinerario “Arte, fede e tradizioni” conduce dal centro storico ai luoghi di culto. Altri percorsi attraversano il paesaggio e collegano Moresco ai dintorni, oltre che a chiese storiche e santuari. Gli itinerari hanno orientamenti diversi: quello indicato conduce dal centro del borgo verso luoghi di interesse religioso, mentre i percorsi nel paesaggio includono anche i dintorni.

Prodotti locali e feste stagionali

A Moresco i visitatori possono assaggiare olio, vino e prodotti tipici, visitare giardini e frutteti e conoscere da vicino le tradizioni contadine. Una specialità locale è la Pizza Ficata: l’impasto croccante incontra la dolcezza dei fichi.

La tradizionale Sagra della Polenta con le Vongole si svolge il 9 e l’11 agosto entro le antiche mura del borgo. La polenta con le vongole è accompagnata da musica dal vivo e spettacoli. A fine ottobre, in Piazza del Castello, si tiene la Festa del Braciere, una tradizione stagionale che si ripete ogni anno con carne alla griglia, castagne, vino locale, musica e danze popolari. Se una delle feste è il motivo del vostro viaggio, verificate in anticipo la data esatta dell’evento.

Scoprite altre mete di viaggio: Belmonte Piceno, Servigliano, Capodarco, Monte Urano, Francavilla d'Ete, Montottone, Santa Vittoria In Matenano, Campofilone.

Alla panoramica di viaggio generale: Fermo.

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