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Alloggi a Civitanova Alta

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Civitanova Alta offre ai viaggiatori interessati alla cultura diversi spunti: architettura difensiva rinascimentale, storia dell’architettura religiosa, teatro e collezioni. Gli edifici e i luoghi culturali non raccontano un’unica storia. I loro temi spaziano dalle origini medievali agli interni barocchi, fino alla grafica e all’artigianato locale. Puoi quindi organizzare il soggiorno secondo i tuoi interessi, senza ridurre il centro storico a un solo monumento simbolo.

Porte, torri e panorami

Porta Zoppa, chiamata anche Porta San Paolo, si trova sul lato sud delle mura cittadine ed è considerata una significativa testimonianza dell’architettura difensiva rinascimentale. Una doppia scalinata aperta e una galleria con volta a botte attraversano la porta in direzione di Piazza della Libertà. Porta Marina, chiamata anche Porta Sant’Angelo, si trova sul lato est delle mura e offre una vista sul mare. Fu costruita in mattoni a metà del XV secolo per volere di Francesco Sforza, in stile ghibellino; la sua struttura comprende un doppio arco a sesto acuto e una torre. Le due porte presentano quindi caratteristiche architettoniche diverse.

Anche le torri si distinguono per epoca e forma. Il Torrione è un esempio conservato di architettura militare rinascimentale, che puoi osservare da vicino passeggiando tra le vie della città. La Torre dell’Acquedotto, costruita nel 1935, è invece un edificio in stile neorinascimentale, a pianta ottagonale e coronato da merli ghibellini. Il Giardino della Pinacoteca Civica offre un’altra prospettiva sui dintorni: la terrazza, di circa 250 m², regala una vista sui Monti Sibillini e sul paesaggio delle Marche.

Arte, grafica e storia cittadina

La Pinacoteca Civica “Marco Moretti” si trova nella dimora storica della famiglia di Annibal Caro. La sua collezione comprende dipinti, disegni e opere grafiche di importanti artisti del XX secolo, oltre a numerose stampe italiane legate alla scuola di Urbino. Il MAGMA – Museo Archivio Grafica Manifesto è invece specializzato in grafica e arte del manifesto. È nato da una donazione di oltre 20.000 manifesti, volumi e manufatti grafici; la sua biblioteca tematica comprende circa 3.000 volumi. Il programma del MAGMA include mostre, incontri con graphic designer internazionali, attività didattiche e visite guidate.

L’Archivio storico comunale conserva documenti di rilevanza storica prodotti o acquisiti dall’amministrazione comunale nell’ambito della propria attività istituzionale. Insieme alle collezioni d’arte, offre un’ulteriore prospettiva su Civitanova Alta: accanto alle opere esposte e alla grafica, i documenti tramandati della storia comunale costituiscono un tema a sé.

Chiese, teatri e spazi culturali

Il Teatro Storico Annibal Caro fu costruito tra il 1869 e il 1872. La sala a ferro di cavallo è uno dei suoi tratti architettonici distintivi. Le chiese abbracciano un arco temporale ancora più ampio: le prime notizie sulla chiesa dello Spazio Multimediale San Francesco, già Chiesa di San Francesco, risalgono al XIII secolo. Oggi l’ex edificio religioso, restaurato, è uno spazio culturale inserito nel circuito museale del centro storico.

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La Ex Chiesa di Sant’Agostino ha origini romanico-gotiche. Gli interni sono decorati in stile rococò e comprendono stucchi attribuiti ad Agostino Varlè. L’edificio è stato trasformato in un auditorium per eventi culturali, spettacoli, mostre e performance. Nella Chiesa del Santissimo Sacramento, gli interni, realizzati secondo i canoni del barocco marchigiano, sono caratterizzati da sei cappelle laterali, che ospitano dipinti del XVII e XVIII secolo. L’Antiquarium accanto alla chiesa custodisce paramenti sacri, oggetti liturgici, dipinti e manufatti religiosi dal XVI al XIX secolo.

Anche la Chiesa di San Paolo presenta riferimenti a diverse epoche: le sue origini risalgono al 1212, mentre l’edificio attuale fu costruito tra il 1736 e il 1753. Tra gli arredi si trova un organo del XVIII secolo attribuito ad Antonio Callido. Chi vuole confrontare architettura e storia dell’arte troverà quindi sia origini antiche sia fasi costruttive e decorative più tarde.

Uno sguardo particolare sul luogo

Via dei Sediari ricorda l’antica tradizione dei seggiolai di Civitanova Alta e le donne che intrecciavano a mano i sedili delle sedie di legno. Questo dettaglio affianca ai grandi temi architettonici e artistici uno scorcio sulla storia del lavoro locale. Per pianificare il viaggio, puoi valutare innanzitutto se ti interessano soprattutto le porte e le torri, l’arte religiosa, la grafica, il teatro o l’artigianato locale. Se cerchi un hotel a Civitanova Alta, questi diversi temi possono offrirti un concreto filo conduttore per il soggiorno.

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