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Alloggi a Campobasso
Se cerchi un hotel per il tuo soggiorno a Campobasso, puoi lasciarti guidare nella scelta dal tema del viaggio: ti interessano soprattutto i musei, la storia dell’architettura o i sentieri e i giardini? La città offre diversi spunti, dai ritrovamenti legati ai Sanniti alle chiese e all’arte, fino a un percorso panoramico e a una vasta area verde.
Musei e i Misteri
Nel Museo dei Misteri, nella sala degli «Ingegni» sono esposte tredici macchine processionali. Il museo comprende anche due sale espositive e una sala per le proiezioni. Oltre alle macchine, sono quindi disponibili altri spazi per esposizioni e proiezioni. La domenica del Corpus Domini, i Misteri sfilano per le strade di Campobasso: si tratta di tredici macchine processionali portate a spalla. Il museo e la festa offrono così prospettive diverse sul tema: la mostra presenta le macchine in una sala, mentre la processione attraversa la città.
Il Museo archeologico nazionale di Campobasso offre un’altra prospettiva. Presenta reperti legati ai Sanniti e materiali come ambra, ceramica, bronzo, avorio e marmo, oltre a contesti funerari. Il museo ha sede nel Palazzo Mazzarotta, un edificio del XVIII secolo nel centro storico. Il Museo di Palazzo Pistilli si concentra invece sulla storia dell’arte: attraverso opere provenienti da una collezione un tempo privata, racconta sei secoli di storia dell’arte. La collezione è stata resa pubblica su richiesta dei suoi proprietari.
Chiese, teatro e storia della città
Il Teatro Savoia fu costruito tra il 1923 e il 1925 e inaugurato nel 1926. Affreschi di Arnaldo De Lisio del 1925 decorano l’ingresso, il foyer e la volta a catino sopra la platea. La storia della costruzione e i dettagli concreti della decorazione offrono due spunti diversi per conoscere il teatro.
Anche le chiese di Campobasso raccontano momenti diversi della storia della città. Nel 1572 la Congrega delle Maestranze trasformò in chiesa l’oratorio di Sant’Antonio Abate, che si trovava fuori dalle mura cittadine. All’interno, quattro altari barocchi incorniciano importanti dipinti napoletani del XVII secolo. Il Santuario di Santa Maria Del Monte nacque nel tardo Medioevo come cappella privata dei signori feudali di Campobasso.
L’edificio originario della chiesa della Santissima Trinità fu costruito nei primi anni del XVI secolo per volere di Andrea De Capua. Il 29 giugno 1927 la chiesa fu elevata a cattedrale, dopo che la Santa Sede trasferì la diocesi da Bojano a Campobasso. Il Castello Monforte offre un altro importante riferimento storico: dopo il terremoto di Santa Barbara del 1456, il conte Nicola II di Monforte ne ordinò la ricostruzione. Il castello domina il centro storico di Campobasso.
Percorso panoramico e area verde
Per chi è interessato al paesaggio e ai sentieri, il Parco della Via Matris è un punto di riferimento a sé. Il percorso panoramico va dal piede della collina di Sant’Antonio fino alla sua sommità. Il parco si trova nel centro di Campobasso ed è un sito di importanza comunitaria. Il tracciato e la classificazione del parco ne descrivono due aspetti diversi: il percorso lungo il pendio e il suo status di area protetta.
La Villa de Capoa offre un diverso tipo di giardino. L’area, estesa per quasi 16.000 metri quadrati, comprende viali alberati, siepi, piazzette e sentieri sinuosi, oltre a statue e fontane. Rispetto al percorso panoramico, che va dal piede alla sommità della collina, qui l’attenzione si concentra sulla progettazione di un’area verde. Queste differenze possono aiutarti a definire il tema del tuo soggiorno prima di cercare un hotel a Campobasso.
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