Tavenna: chiese, feste e paesaggio
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Tavenna unisce architettura sacra, feste ricorrenti e un paesaggio con vedute in più direzioni. Per pianificare il viaggio, è quindi possibile esplorare il paese da diversi punti di vista: attraverso la storia degli edifici, scegliendo un periodo adatto per una festa o osservando il paesaggio.
Vedute e storia del paese
Da Tavenna le vedute si estendono a nord verso i monti della Maiella e del Gran Sasso, a sud verso il Gargano, a est verso l’Adriatico e le isole Tremiti e a ovest verso l’Appennino interno del Molise. Il panorama comprende così paesaggi costieri e montani in diverse direzioni. Nel territorio, querce, ulivi, mandorli, noci e fichi, insieme a folti cespugli di ginestra, caratterizzano il paesaggio.
Anche la storia del paese risale a tempi lontani: le origini di Tavenna risalgono all’epoca aragonese. Allora una colonia slava si unì alla popolazione locale e fondò il paese. Questa vicenda storica offre un’ulteriore prospettiva sul passato di Tavenna, oltre a quella delle chiese.
Chiese con tracce di epoche diverse
Santa Maria di Costantinopoli
Nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria di Costantinopoli si combinano testimonianze datate e misure precise dell’edificio. La prima pietra fu benedetta e posata il 28 maggio 1770; sull’architrave della porta un’iscrizione riporta la data 1773. La chiesa è a navata unica e misura 39,70 metri di lunghezza e 9,80 metri di larghezza. La sua altezza, senza cupola, è di 11,40 metri. Lunghezza, larghezza e altezza danno così un’idea delle proporzioni dell’edificio.
Un’altra testimonianza storica è emersa durante l’installazione di un impianto di riscaldamento a pavimento: nel corso dei lavori per posare i pannelli radianti sotto il pavimento è stato riportato alla luce un pavimento più antico con motivo a mosaico. La scoperta è quindi legata all’installazione dell’impianto di riscaldamento.
Maria SS. Incoronata e Montelateglia
La Chiesa Maria SS. Incoronata risale probabilmente al 1670 circa. Vicino all’altare maggiore si trova una statua della Maria Santissima Incoronata dagli Angeli; la nicchia è decorata con intagli lignei dipinti a colori e dorati. Due altari laterali sono dedicati a San Luca e San Vito e ornati con stucchi e legno intagliato. Per questa chiesa l’epoca di costruzione è probabile e approssimativa, mentre per Santa Maria di Costantinopoli le date della posa della prima pietra nel 1770 e dell’iscrizione del 1773 sono testimonianze precise.
La Chiesa di Montelateglia è considerata molto antica; è probabile che sia stata fondata dai Benedettini. Il 23 ottobre 1943 la retroguardia tedesca distrusse la chiesa con esplosivi. Al termine della Seconda guerra mondiale fu ricostruita nello stesso luogo. La sua storia unisce così una possibile fondazione antica alla distruzione durante la guerra e alla successiva ricostruzione.
Feste nel corso dell’anno
La ricorrente Festa della Madonna di Montelateglia si svolge in due momenti dell’anno. Il 10 e l’11 maggio una statua viene portata in processione dalla chiesa di campagna a Tavenna e poi nella chiesa del paese. La prima domenica di ottobre torna nella sua chiesa. I due momenti della tradizione si collocano così tra la primavera e l’autunno.
Anche la Festa di S. Antonio Abate si svolge ogni anno il 17 gennaio. Il programma comprende una rappresentazione della vita del santo, la degustazione di piatti tipici, canti e danze popolari intorno ai fuochi. Secondo la tradizione, questi fuochi portano fortuna per il raccolto della nuova stagione. A differenza della processione, che si svolge a maggio e a ottobre, questa festa unisce rappresentazione religiosa, cibo e danza in una giornata di gennaio.
La Mostra dell’artigianato si è già svolta in diverse edizioni. Durante la manifestazione è possibile degustare prodotti tipici e assistere alle dimostrazioni degli artigiani. Se desideri organizzare il viaggio in funzione di una delle feste, verifica in anticipo la data precisa dell’evento.
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